1) Il miglior europeo della NBA: Giannis Antetokounmpo
Era ovvio, sta facendo una stagione aliena, sta conducendo i suoi Bucks ai playoff quasi da solo, soprattutto dopo il grave infortunio occorso a Jabari Parker. Sul campo sta facendo qualsiasi cosa umanamente possibile, viaggiando a 23 punti, 8.5 rimbalzi, 5.5 assist. Il suo apporto in attacco non manca sostanzialmente mai ed è indispensabile per la squadra di coach Kidd. Questo non significa omissione di difesa da parte del greco, che, anzi, riesce a sfruttare al meglio le proprie lunghissime leve, per produrre 1.7 rubate e 1.9 stoppate a partita. Sarebbe il playmaker della squadra per la cronaca. E quando hai un regista in grado di produrre numeri simili tutte le sere, ai limiti spesso della tripla doppia, puoi sorvolare sulle 3 palle perse di media, normali per chi gestisce il pallone così a lungo, e sulla scarsissima percentuale da tre punti (27.6%). Il popolo Bucks si augura che Giannis conduca la squadra ai playoff NBA, dopo la delusione della stagione passata, il greco pare intenzionato ad esaudire il desiderio. Fuoriclasse.

