Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiNets vs Celtics: Boston contro la montagna Brooklyn. Dove vedere la serie e analisi

Nets vs Celtics: Boston contro la montagna Brooklyn. Dove vedere la serie e analisi

di Francesco Catalano
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Quella tra Brooklyn Nets e Boston Celtics è forse una delle serie più croccanti ed intriganti di questo primo turno di playoffs NBA. Le due squadre arrivano all’appuntamento della post-season dopo due percorsi molto diversi e distanti fra loro.

I Nets, nonostante le tante critiche e perplessità ricevute durante l’anno, dopotutto hanno ottenuto un ottimo secondo posto nella Eastern Conference dietro solo ai Philadelphia 76ers. I big 3 sono riusciti a giocare insieme solo 8 partite in questa stagione regolare (!) ma nonostante ciò, con una o due delle tre Star in campo i Nets sono sempre riusciti a cavarsela egregiamente. Steve Nash è stato abile ad adattarsi alle varie assenze e situazioni, assemblando e creando sempre quintetti inediti. Alla fine, però, il record di Brooklyn è più che positivo e quindi, si deve parlare di stagione regolare più che positiva nonostante tutte le problematiche.

Per i Celtics, invece, è inutile nascondere che la stagione fino ad ora è stata una delusione. Dopo la finale di Conference dello scorso anno, quest’anno ci si aspettava molto di più dalla squadra di Stevens, se non a livello tecnico (visto l’addio di Gordon Hayward) almeno per quanto riguardava quello mentale. Eppure la stagione dei biancoverdi è stata davvero claudicante e non c’è mai stata l’impressione che la squadra abbia ritrovato la solidità della passata stagione. Sono seguiti buoni periodi ad altri (più lunghi, ad essere sinceri) ricchi di scivoloni. Incomprensibile è stata poi la partenza di Daniel Theis prima della trade deadline e disastroso l’infortunio che terrà Jaylen Brown ai box fino alla prossima stagione. Non a caso, i playoffs per i Celtics sono arrivati sono ai play-in vinti contro Washington grazie ad una prova monstre da 50 punti di Jayson Tatum.

Insomma, già le premesse ci dicono chiaramente come la bilancia del pronostico penda dalla parte di Brooklyn.

Lo score in regular season

Brooklyn Nets

  • Record: 48-24 (#2, Eastern Conference)
  • Offensive rating: 118.3
  • Defensive rating: 113.8
  • Team leaders: Kevin Durant, Kyrie Irving (26.9 PTS), James Harden (10.9 AST), James Harden (8.5 REB)

Boston Celtics

  • Record: 36-36 (#7, Eastern Conference)
  • Offensive rating: 114.0
  • Defensive rating: 112.5
  • Team leaders: Jayson Tatum (26.4 PTS), Marcus Smart (5.7 AST), Jayson Tatum (7.4 REB)

Nets vs Celtics: il duello

Partiamo da quella che sarà la serie per i Nets. Vogliamo parlare dell’attacco dei bianconeri? Beh, in realtà quando puoi contare su tre giocatori come Kevin Durant, James Harden e Kyrie Irving in fase offensiva c’è poco da dire. Disponi di tre dei migliori attaccanti nella storia del gioco e quindi in attacco puoi fare praticamente cosa vuoi.

Dire che i Nets hanno il miglior offensive rating è quasi una facezia. La vera forza di questa squadra (per nomi la più forte della lega senza dubbio) sta proprio nelle sue tre stelle ed in quello che possono dare al resto dei compagni oltre a quello che possono fare singolarmente. In questo senso quello che ha mostrato di fare più la differenza in campo è stato James Harden. Con l’ex Rockets in campo, i Nets hanno vinto 27 partite e ne hanno perse 7; senza di lui sono arrivate, invece, 14 vittorie e 10 sconfitte. Questo ci dice l’importanza del Barba anche nel sistema di Steve Nash. Harden è un giocatore che oltre a spaccare le difese avversarie, sa far rendere al meglio anche i suoi compagni.

La sua pericolosità in isolamento attira su di lui tanti difensori e in questo modo si liberano sul perimetro tanti buoni tiri; non è un caso che col suo arrivo ottimi tiratori come Joe Harris, Luwawu-Cabarrot e Landry Shamet abbiano tirato ancora meglio. Della sua presenza, però, beneficiano anche i lunghi pronti ad approfittare degli spazi che si creano in area.

Un altro che si abbina perfettamente al Barba è Kevin Durant, che in questa stagione ci ha dimostrato ancora una volta, se sta bene, quanto sia dominante in questa lega. Tiro dall’arco, dalla media distanza, attacco fulmineo a canestro, schiacciate, jumper … e si potrebbero passare ore elencando le soluzioni offensive dell’ex Warriors. Il tarlo che lascia ancora qualche dubbio, viste le poche gare giocate, è la compresenza in campo di Harden ed Irving, visto che l’ex Celtics ha dimostrato di non gradire molto il gioco off the ball. Plausibilmente è possibile che James e Kyrie si alternino in campo all’interno della partita. Non dimentichiamoci, poi, che a stagione in corso i Nets hanno trovato un ottimo play di riserva con una buona dose di estro e follia come Mike James, dopo la separazione drastica col CSKA Mosca.

Nets
James Harden, la vera stella polare dei Brooklyn Nets

Tuttavia, il playbook offensivo dei secondi della Eastern Conference non è così ampio, ma è efficace: tanti pick and roll e tanti isolamenti delle stelle che attirano però continuamente raddoppi e quindi aprono spazi invitanti per il resto dei compagni. Anche dalla prontezza delle comparse e degli sparring partners passerà la post-season dei Nets.

I playoffs dei Nets saranno decisi, però, soprattutto da quella che sarà la resa effettiva in difesa dei bianconeri. Per ora le parole d’ordine sono state “in difesa limitiamo i danni” e “l‘importante è fare un punto in più degli avversari”. Detto ciò, nella propria metacampo Brooklyn tende ad affidarsi alla versatilità di Bruce Brown, alla grande mobilità ed abilità nel cambio sui blocchi di Nicolas Claxton (secondo anno che si è rivelato il miglior lungo a roster), alla presenza di Blake Griffin (che non si è rivelato tanto male come alcuni predicavano) e alla caparbietà di Jeff Green. Inoltre, sarà richiesto qualche sforzo difensivo, nei momenti che contano, anche a James Harden che, quando vuole, si rivela un abile difensore.

Inutile dire che per Boston sarà inevitabile alzare un muro difensivo solido ed efficace pronto ad arginare le fiammate dei tenori bianconeri. La difesa è sempre stata uno dei marchi di Brad Stevens: una difesa fatta di tanti cambi, tanta intensità e tanta aggressività incarnata soprattutto dal pretoriano Marcus Smart.

Quest’anno però anche quella ha scricchiolato. Il defensive rating biancoverde è stato solo il 14esimo della lega, mentre nell’era Stevens è quasi sempre stato tra i primi 5. Difficile capire quali siano le motivazioni: probabilmente anche i tanti casi di positività e il fatto che il coach non ha mai avuto a disposizione i suoi uomini al completo.

Ovviamente per arginare la creatività dell’attacco Nets serviranno tanti cambi e tanta energia. Data la predilezione per i quintetti piccoli di Steve Nash è possibile che giocatori come Robert Williams e Tristan Thompson trovino poco spazio in questa serie. I Celtics non possono permettersi di avere un centro così vecchio stampo contro la rapidità dei bianconeri. E’ probabile, quindi, che vedremo quintetti con Tatum nel ruolo di 5 con in campo Semi Ojeleye o Grant Williams nel ruolo di ala grande.

Senza Jaylen Brown la difesa perderà tanta efficacia, ma anche l’attacco sarà molto diverso. Inutile dire che la fase offensiva dei Celtics passa dalle mani di Jayson Tatum che cercherà di fare la voce grossa in ogni circostanza (vedere a proposito i 50 punti nel play-in contro gli Washington Wizards). Decisiva per Stevens sarà poi l’intesa tra Kemba Walker e Evan Fournier. L’ex Charlotte sembra abbia ritrovato un po’ di brillantezza nell’ultimo periodo e il francese, dopo un momento di assestamento, sta trovando il suo ruolo nella squadra. I due, in particolare, hanno dimostrato di avere grande intesa e le capacità da playmaker di Fournier permettono a Walker di giocare anche più off the ball in modo da ricevere palla sull’arco o in modo da tagliare dietro le difese avversarie.

Negli ultimi tempi, poi, Boston ha utilizzato molto lo spain pick and roll in modo da creare un mismatch favorevole per Jayson Tatum che può sfruttare lo spacing creato da Walker e Fournier che si sono precedentemente posizionati intorno all’arco in modo da sfilacciare la difesa avversaria. Poi, in ultima analisi, non sarà insolito vedere JT giocare molti isolamenti cercando magari di sfruttare ancora qualche accoppiamento favorevole.

Jayson Tatum
Nell’attacco Celtics tutto (o quasi) passa dalle mani di Jayson Tatum

Nets: roster e rotazioni

  • #12 Joe Harris, SG
  • #8 Jeff Green, C
  • #1 Bruce Brown, PG
  • #13, #20 Landry Shamet, SG
  • #9 Timothe Luwawu-Cabarrot, SF
  • #6 Deandre Jordan, C
  • #11 Kyrie Irving, PG
  • #10 Tyler Johnson, SG
  • #13 James Harden, PG
  • #7 Kevin Durant, PF
  • #33 Nicolas Claxton, C
  • #2 Blake Griffin, PF
  • #0 Reggie Perry, PF
  • #4 Chris Chiozza, PG
  • #24 Alize Johnson, PF
  • #55 Mike James, PG
  • #22 Andre Roberson, SG
  • #26 Spencer Dinwiddie, SG
  • #21 Iman Shumpert, SG

Celtics: roster e rotazioni

  • #11 Payton Pritchard, SG
  • #0 Jayson Tatum, SF
  • #12 Grant Williams, PF
  • #7 Jaylen Brown, SG
  • #37 Semi Ojeleye, PF
  • #13 Tristan Thompson, PF
  • #44 Robert Williams, C
  • #36 Marcus Smart, PG
  • #26 Aaron Nesmith, SF
  • #8 Kemba Walker, PG
  • #4 Carsen Edwards, SG
  • #51 Tremont Waters, PG
  • #99 Tacko Fall, C
  • #40 Luke Kornet, C
  • #45 Romeo Langford, SG
  • #94 Evan Fournier, SG
  • #20 Jabari Parker, PF

Nets vs Celtics, dove vedere la serie

Nets vs Celtics, volete godervi tutti i minuti di questa sfida? I playoffs NBA sono visibili in due modi diversi. Ecco quali:

  1. Bucks vs Heat su Sky Go
  2. Bucks vs Heat su NBA League Pass

Nel primo caso sarà possibile vedere le sfide della serie su Sky, tramite l’applicazione per smartphone, tablet e pc. I requisiti? Avere un abbonamento con Sky da almeno un anno ed avere attivo il pacchetto sport.

Così potrete vedere in diretta i match, ma anche registrarli e riguardarli su Sky e sui vostri dispositivi. Per il secondo metodo invece basta abbonarsi sul sito web di NBA League Pass, selezionare il pacchetto desiderato e potrete vedere tutte le gare anche in contemporanea in diretta, in streaming su PC, tabletcellulare.

Per Boston questa non sembra essere davvero l’annata giusta: per un motivo o per un altro, il salto di qualità che ci si aspettava quest’anno è lecito aspettarselo già per il prossimo anno. I Nets sembrano davvero troppo per questi Celtics un po’ spaesati e in crisi di identità. La vittoria al play-in potrebbe aver ridato qualche stimolo ai biancoverdi, ma se vogliamo sbilanciarci in una previsione per quello che sarà il punteggio finale della serie, non crediamo che Boston potrà strappare più di una o due gare agli avversari.

Detto ciò, parola al campo…

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