La pausa dovuta all’All-Star weekend ha concesso alle 30 franchigie NBA un breve periodo di riposo in vista della seconda fase di stagione, decisiva per il posizionamento ai playoffs. Rispetto ai pronostici di inizio anno, alcune squadre si sono attenute fedelmente alle promosse fatte, mentre altre hanno incontrato non poche difficoltà lungo il loro cammino.
La situazione a Est e a Ovest non è ancora del tutto stabile, tuttavia, si può già affermare con una certa sicurezza chi concluderà la stagione regolare in cima alla rispettiva conference. A 20 gare di distanza dall’inizio della corsa al titolo, diamo un’occhiata a 5 squadre da monitorare attentamente nelle prossime settimane, perché le loro situazioni potrebbero avere un’influenza notevole sul panorama cestistico americano.
Mavericks, un solo uomo al comando: Luka Doncic trascina (ancora) Dallas

Per l’ennesima volta, i Dallas Mavericks consegneranno ciecamente le chiavi del loro destino a Luka Doncic. Fraintendimenti a parte, dipendere da Doncic è un bel vivere, ma saranno sufficienti le doti dello sloveno per farsi strada tra le varie corazzate della Western Conference?
Alla trade deadline, Dallas ha preso una decisione importante ma a lungo attesa: scambiare Kristaps Porzingis. Il centro lettone è volato nella capitale statunitense in cambio di Spencer Dinwiddie e Davis Bertans, due giocatori che stanno conducendo una stagione tutt’altro che positiva, in particolare l’ex San Antonio Spurs. Forse, l’obiettivo di Mark Cuban era di liberare più spazio salariale possibile per la prossima free agency, quindi lo scambio va considerato in un’ottica diversa.
Sta di fatto che, per il momento, i Mavericks rimangono l’esempio lampante della squadra dipendente dal proprio giocatore franchigia. Con i suoi 27.5 punti di media, 9.2 rimbalzi, 9.0 assist, il 44.9% dal campo ed il 33.5% da tre, Doncic continua a mantenere vivo l’orgoglio di Dallas, attualmente quinta ad Ovest con 35 vittorie e 24 sconfitte. La dipartita di Porzingis sembra aver giovato al 2 volte all-NBA, che ha inanellato quattro gare da, rispettivamente, 51, 45, 21, e 49 punti.
Sarà interessante osservare quali risvolti prenderà la stagione dei Mavericks in questa seconda fase di stagione.

