Rookie of the Year – Evan Mobley
In attesa di Cade Cunningham (arriva, arriva), è corsa a due tra Scottie Barnes e Evan Mobley, e qui diciamo Mobley per due ragioni. Aver reso pronti-via i Cavs una squadra competitiva, anche dopo gli stop di Lauri Markkanen e Kevin Love per Covid, e dopo l’infortunio di Collin Sexton, la sua versatilità ha permesso a coach Bickerstaff di schierare un superquintettonegigante con Markkanen, Mobley appunto e Jarrett Allen, senza pagare in difesa.
La seconda è che l’ex USC si è appena fatto male e ora Barnes lo supererà nella graduatoria virtuale.
14.6 punti di media con 8 rimbalzi e il 49% dal campo (52.7% da due punti), 1.6 stoppate e 2.5 assist a partita per Mobley, con lui in campo i Cavs sono a +3.4 per 100 possessi. Evan Mobley e Jarrett Allen cambiano volto alla difesa dei Cavs, il suo primo mese di regular season e continui progressi di Darius Garland, hanno reso il mancato rinnovo di Collin Sexton un retropensiero. Con Mobley, Garland, Allen e Rubio in campo, Cleveland “blitza” gli avversari con un bel +9.1 di plus\minus per 100 possessi.
Prima di fermare Andre Drummond e buttare a mare la stagione lo scorso anno, i Cavs erano partiti con un record di 11-10 e una grande vittoria contro i Nets di Durant-Harden-Irving. A posteriori, aspettare un altro anno è stata la decisione giusta.
Gli immediati inseguitori: Scottie Barnes (Raptors), Chris Duarte (Pacers), Franz Wagner (Magic), Josh Giddey (Thunder)

