Rookie NBA: le prime tre posizioni
#3 Immanuel Quickley
Posizione dello scorso mese: #8. Scala la classifica Immanuel Quickley, che in pochissime settimane ha conquistato il cuore dei tifosi dei New York Knicks. Approdato in NBA tramite la scelta numero 25 del Draft, il giocatore si sta costruendo un ruolo gradualmente sempre più di rilievo all’interno della sorprendente squadra della Grande Mela.

Diventato un sesto uomo già affidabile, Quickley ha giocato almeno 20 minuti in ben 14 occasioni, di cui 7 nel mese di febbraio. Le sue medie sono in continua crescita, e parlano di 12.4 punti, 2.3 rimbalzi e 2.7 assist, che probabilmente non sono nemmeno sufficienti a descrivere l’importanza dell’energia che riesce a portare sul parquet all’interno del sistema Knicks, in salute e al sesto posto ad Est (14-16). E ora avrà anche Derrick Rose come potenziale mentore.
#2 Tyrese Haliburton
Posizione dello scorso mese: #2. Assolutamente intoccabile, Tyrese Haliburton mantiene la seconda posizione del mese scorso. Ormai sempre più centrale nel sistema Sacramento Kings, si sta dimostrando, con la numero 12, una delle chiamate più remunerative dello scorso Draft.
Nel mese di febbraio ha giocato 8 partite, rimanendo sempre sul parquet per almeno 26 minuti e andando sempre in doppia cifra per punti segnati. Nel passaggio appena citato sta mantenendo medie da 14.6 punti, 3.8 rimbalzi, 4.8 assist e quasi 2 palle rubate. Le medie totali al tiro che un mese fa erano incredibilmente stabili sul 51% dal campo e da tre si sono inevitabilmente sporcate, ma sono comunque ancora più che ottime: 49.8% dal campo e 44% da tre punti. Insomma, una lettura rapida del gioco offensivo e difensivo dei suoi e un tiro efficiente ne fanno un giocatore già molto interessante.

#1 LaMelo Ball
Posizione dello scorso mese: #1. Probabilmente con la decisione più scontata del mese, anche la posizione di LaMelo Ball è stata inevitabilmente confermata. Non a caso, nel frattempo gli Charlotte Hornets lo hanno promosso in quintetto titolare da inizio febbraio, ottenendo 4 vittorie e 4 sconfitte.

Nelle ultime 8 uscite, tutte da titolare, LaMelo ha evidenziato medie da 20.9 punti, 6.9 rimbalzi, 6.3 assist, 45% dal campo, 44% da tre e 90% dai liberi. Cifre insomma che farebbero pensare a ben’altro che ad una matricola e che gli sono inevitabilmente valse già i complimenti di diversi colleghi. Su tutti, Steph Curry ha affermato: “Sta giocando in maniera fantastica. Si era parlato molto di cosa avrebbe potuto fare durante il suo anno da matricola. Credo stia sorprendendo molte persone.” E noi non possiamo dire altrimenti.

