Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsDurant si sveglia nell’ultimo quarto e i Thunder continuano a vincere

Durant si sveglia nell’ultimo quarto e i Thunder continuano a vincere

di Leo Lucio Screnci

Con la vittoria di questa notte gli Oklahoma City Thunder raggiungono il record di 15 vinte (4 W consecutive) e 8 perse, consolidando il loro terzo posto nella conference occidentale dietro agli imbattibili Golden State Warriors e ai ritrovati, dopo una stagione al di sotto delle aspettative, San Antonio Spurs.

Il fattore chiave, per la vittoria di questa notte, è stato, ancora una volta, Kevin Durant. La partita giocata a Salt Like CIty non è stata assolutamente una passeggiata. Il risultato è rimasto in bilico fino alla fine e tutto si è deciso solo a 11 secondi dalla fine, con Durant che, realizzando il jumper del 92 a 87, ha spento una volta per tutte i sogni di rimonta degli Utah Jazz.

L’ala piccola #35 è salita in cattedra negli ultimi 4 minuti di partita quando è riuscita a scardinare l’arcigna difesa, organizzata ad hoc dal coach Quinn Snyder, che, fino a quel momento, lo aveva tenuto a 4/11 per soli 10 punti segnati. In quei fatidici 240 secondi finali l’MVP del 2014 ha messo a segno tutti gli 11 punti dei Thunder. E’ la terza volta, da quando la franchigia si è trasferita ad Oklahoma City nel 2008, che un giocatore realizza tutti i finali 11 (o di più) punti di squadra.

Tutte e 3 le volte arrivarono altrettante vittorie: Russell Westbrook ne mise a segno 13 consecutivi che diedero la vittoria contro i Brooklyn Nets, dopo 3 supplementari, nel 2010, mentre sempre Durant ne realizzò altri 13 nella vittoria contro i Houston Rockets nel 2012.

Sembra proprio che le prestazioni da “supereroi” della strana coppia Durant-Westbrook faccia davvero bene ai Thunder. Fino a quando la classica azione one man vs the rest of the world porterà a dei risultati positivi, non possiamo far altro che incoraggiare questi giocatori e le loro giocate. Lo spettacolo non può che giovarne.

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