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Key factors: Anthony Davis vs Nikola Jokic

di Kevin Martorano

Nonostante tutti si aspettassero il derby di Los Angeles nella finale della Western Conference, sarà invece Los Angeles Lakers contro Denver Nuggets, una sfida che si può anche leggere come il duello scintillante tra Anthony Davis vs Nikola Jokic. Si affronteranno infatti due dei migliori lunghi dell‘intera lega, dotati entrambi di una tecnica sopraffina ma con stili di gioco ed attitudini completamente differenti.

Il lungo più completo della lega: Anthony Davis

Quando parliamo di Anthony Davis parliamo senza dubbio di un lungo completo, in grado di fare qualsiasi cosa in attacco grazie al suo strapotere fisico ed alle sue mani educatissime, ma allo stesso tempo di poter difendere sia su giocatori esterni che su giocatori interni grazie alla sua straordinaria velocità di piedi.

Il compito in fase difensiva sarà veramente difficile per il lungo dei Lakers però, visto che il duello Anthony Davis-Nikola Jokic promette veramente bene e fermare il serbo non è esattamente la cosa più facile del mondo. Infatti ci sono molte possibilità che sarà Anthony Davis l’uomo incaricato di difendere su Jokic, visto che i Lakers hanno in Davis il loro miglior difensore a roster ed uno dei difensori più forti della NBA.

Se però in fase difensiva Davis potrebbe andare in difficoltà, nella metà campo offensiva può sicuramente dominare il diretto avversario, visto che se dovesse essere Jokic a prendersi cura di lui, gli farebbe sicuramente pagare la scarsa mobilità e la sua difesa non sempre impeccabile, per usare un eufemismo. Difatti se Anthony Davis dovesse essere marcato dal lungo serbo dei Nuggets, potremmo vedere tante situazioni di isolamento su un quarto di campo per l’ex Pelicans, il quale potrebbe spesso prendere dei tiri dalla media o battere in uno contro uno il diretto avversario.

La mobilità e l’esplosività fisica di AD potrebbe essere un problema per i Nuggets (e per Jokic, quando lo marcherà).

D’altro canto però, qualora Davis dovesse essere marcato da un altro giocatore dei Nuggets, potrebbe usare il suo strapotere fisico per concludere al ferro o portare spalle a canestro il proprio difensore, che difficilmente potrebbe tenere fisicamente.

Anthony Davis sta disputando ad oggi dei playoffs eccezionali, visto che sta viaggiando a 27.6 punti e 10.9 rimbalzi di media a partita e sembra essere difficilmente limitabile, se in serata. La parte forse ancora più importante del suo gioco però viene nella metà campo difensiva, dato che riesce a tenere difensivamente su chiunque ed è una presenza in area importantissima, visto che è sempre pronto a stoppare o contrastare efficacemente i tiri degli avversari: quando c’è Anthony Davis nel pitturato è veramente sconsigliato andare ad attaccare il ferro.

Un playmaker nel corpo di un lungo: Nikola Jokic

Nikola Jokic è probabilmente il lungo che più somiglia ad un playmaker, visto che le sue capacità di passatore e di portar palla sono veramente incredibili. Inoltre il lungo serbo è un giocatore che fa dell‘intelligenza la sua principale forza, leggendo prima degli altri ciò che sta per succedere in campo e vedendo linee di passaggio che gran parte degli altri giocatori nella lega non potrebbero mai vedere.

Inoltre il serbo è in un momento di fiducia immensa, come tutti i Nuggets del resto, dopo l’incredibile successo contro i Los Angeles Clippers nelle semifinali ad ovest. Jokic è stato, insieme a Jamal Murray, il trascinatore della propria squadra: in gara 7 ha infatti sfornato addirittura una tripla doppia da 16 punti, 22 rimbalzi e 13 assist, diventando l’unico giocatore nella storia a far registrare una tripla doppia con almeno 20 rimbalzi in una gara 7 di playoffs.

La cosa più impressionante del gioco di Nikola Jokic è probabilmente la sua capacità di servire assist perfetti ai suoi compagni quando è spalle a canestro, più precisamente in post basso: infatti basta che i suoi compagni effettuino un taglio aggressivo verso canestro e lui gli fa arrivare la palla sempre precisamente sulle mani. Inoltre, anche quando viene raddoppiato non perde mai la calma e riesce a far spesso la scelta giusta, grazie anche al movimento dei propri compagni.

Nikola Jokic spezza il raddoppio e serve un assist meraviglioso.

Le statistiche di Jokic in questi playoffs sono di 25.4 punti, 10.8 rimbalzi e 6 assist di media a partita, oltre ad essere il giocatore che più cattura l’attenzione dei difensori avversari, permettendo ai propri compagni di avere più spazio per prendersi dei tiri ad alta percentuale.

Insomma, la serie tra Lakers e Nuggets sarà indirizzata fortemente dal duello tra Anthony Davis e Nikola Jokic. La battaglia sarà accesa e quantomai aperta.

 

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