Home NBA, National Basketball AssociationNBA DraftDraft 2015Knicks, Phil Jackson su Okafor “Inaffidabile, viene da Duke”

Knicks, Phil Jackson su Okafor “Inaffidabile, viene da Duke”

di Matteo Meschi

I tifosi dei New York Knicks riponevano tantissima fiducia nei confronti del draft 2015 per ricostruire e Phil Jackson l’ha ripagata scegliendo alla numero 4 Kristaps Porzingis, lettone del Sevilla nell’ultima stagione.

Tra i vari giocatori finiti nel mirino della dirigenza c’erano anche Jahil Okafor, scelto alla 3 da Philadelphia, e Winslow, scivolato fino alla 10, quando è stato chiamato da Miami,

Tuttavia Jackson ha spiegato la sua scelta, parlando di Okafor (selezionato comunque prima che toccasse a New York chiamare la sua scelta) con Charlie Rosen di ESPN. Il presidente dei Knicks ha spiegato che il giovane centro “potrebbe non essere un giocatore abbastanza aggressivo. Inoltre, se si guardano i ragazzi provenienti da Duke, oltre a Grant Hill, chi è stato all’altezza delle aspettative?”

Una spiegazione ben specifica quella di Jackson e legata all’origine collegiale del giocatore. Quest’anno da Duke, oltre a Okafor, anche Winslow e Tyrus Jones (scelto alla 24) sono stati selezionati al primo giro del draft. Lo scorso anno sempre dalla popolare università era stato scelto Jabari Parker alla numero 2 dai Milwaukee Bucks e si può dire che stesse disputando una buona stagione, prima di infortunarsi.

In ogni caso, probasketballtalk ha cercato di confrontare i giocatori NBA provenienti da Duke degli ultimi 15 anni con quelli provenienti, nello stesso arco di tempo, da North Carolina

UniversitàAll’altezza delle aspettativeNon all’altezza delle aspettative
DukeRodney Hood (No. 23 nel 2014)Mason Plumlee (No. 22 nel 2013)

Ryan Kelly (n ° 48 nel 2013)

Miles Plumlee (No. 26 nel 2012)

Kyrie Irving (n ° 1 nel 2011)

Kyle Singler (No. 33 nel 2011)

Josh McRoberts (n ° 37 nel 2007)

J.J. Redick (No. 11 nel 2006)

Luol Deng (n ° 7 nel 2004)

Chris Duhon (No. 38 nel 2004)

Carlos Boozer (No. 34 nel 2002)

Shane Battier (n ° 6 nel 2001)

Austin Rivers (n ° 10 nel 2012)Nolan Smith (No. 21 nel 2011)

Gerald Henderson (n ° 12 del 2009)

Shelden Williams (n ° 5 nel 2006)

Daniel Ewing (n ° 32 del 2005)

Dahntay Jones (n ° 20 del 2003)

Mike Dunleavy (n ° 3 nel 2002)

Jay Williams (n ° 2 nel 2002)

Chris Carrawell (n ° 41 nel 2000)

North CarolinaHarrison Barnes (n ° 7 nel 2012)John Henson (n ° 14 nel 2012)

Tyler Zeller (numero 17 nel 2012)

Ed Davis (No. 13 nel 2010)

Tyler Hansbrough (n ° 13 nel 2009)

Ty Lawson (No. 18 nel 2009)

Wayne Ellington (n ° 28 nel 2009)

Danny Green (n ° 46 del 2009)

Brandan Wright (n ° 8 nel 2007)

Brendan Haywood (n ° 20 del 2001)

Reggie Bullock (n ° 25 nel 2013)Kendall Marshall (n ° 13 nel 2012)

Reyshawn Terry (n ° 44 nel 2007)

David Noel (No. 39 nel 2006)

Marvin Williams (n ° 2 nel 2005)

Raymond Felton (n ° 5 nel 2005)

May Be (n ° 13 nel 2005)

Rashad McCants (n ° 14 nel 2005)

Joseph Forte (No. 21 nel 2001)

Per Duke in percentuale si può dire che il 57% dei giocatori hanno mantenuto le aspettative in NBA, mentre per North Carolina la percentuale è stata del 53%.

Mike Krzyzewski, coach di Duke University dal 1980

Questi numeri smentiscono parzialmente Phil Jackson, che sembra essere legato ancora a una vecchia idea dell’università di Duke, quando durante gli anni 90 raccolse effettivamente una serie di scelte al primo giro non all’altezza come:

Roshown McLeod (n ° 20 nel 1998)

Cherokee Parks (n ° 12 del 1995)

Bobby Hurley (n ° 7 nel 1993)

Christian Laettner (n ° 3 nel 1992)

Alaa Abdelnaby (n ° 25 del 1990)

Danny Ferry (n ° 2 nel 1989).

Si può concludere dicendo che le parole di Phil Jackson hanno un fondamento solo se ci si basa di un periodo ormai lontano, mentre oggi ormai non si può più affermare che è meglio preferire un giocatore ad un altro per la sua origine universitaria.

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