Sarebbe D’Angelo Russell piuttosto che Jalen Brunson un obiettivo possibile per i New York Knicks in cerca di una point guard con potenziale da All-Star, un affare che secondo Jake Fischer di Bleacher Report potrebbe essere facilitato dai buoni uffici di Gersson Rosas, ex presidente dei Timberwolves e oggi consulente a NY.
Con l’esplosione di Anthony Edwards a Minnesota, i Twolves potrebbero esplorare il mercato per Russell, soprattutto in virtù dell’arrivo a Minneapolis del nuovo president of basketball operations Tim Connelly, che proverà a modellare la squadra attorno a “Ant” e Karl-Anthony Towns.
D’Angelo Russell ha un contratto impegnativo, da 31 milioni di dollari per la stagione 2022\23, ma sarà anche l’ultimo prima della free agency, per i Knicks una trade per l’ex Lakers e Nets non sarebbe complicata da mettere in piedi. Più difficile sarebbe invece arrivare via free agency subito a Jalen Brunson, che sarà restricted free agent e che i Mavericks proveranno a trattenere.
I contratti di Kemba Walker, Nerlens Noel, Alec Burks o addirittura Derrick Rose sarebbero spendibili sul mercato, e almeno nel caso di Burks o Noel potrebbero suscitare l’interesse di Connelly e dei Twolves. I Knicks dovranno inoltre decidere sul rinnovo contrattuale di Mitchell Robinson, promesso centro titolare con potenziale da All-NBA difensivo, e che ha attraversato due stagioni complicate dal punto di vista fisico, seppur con buoni numeri, e a come creare spazio e minuti per Immanuel Quickley e Cam Reddish accanto a Julius Randle e RJ Barrett.
Brunson piace ancora al front office dei Knicks ma al momento sembra quasi sicuro un suo rinnovo con i Mavs, da qui la prospettiva per i Knicks di un piano B per la posizione di point guard.

