Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimenti Nate Robinson, la scioccante rivelazione: “Non so quanto mi resta da vivere”

Nate Robinson, la scioccante rivelazione: “Non so quanto mi resta da vivere”

di Carmen Apadula

Nel 2022, Nate Robinson ha dichiarato di avere a che fare con un’insufficienza renale da ormai 4 anni.

Aveva dichiarato di essersi sottoposto a delle cure, ma di recente ha dichiarato al Mail Sport che “non gli resta molto da vivere”.

In passato, anche altri giocatori NBA hanno raccontato dei loro problemi ai reni, come: Alonzo Mourning, costretto a un trapianto nel 2003, oppure ancora Sean Elliott nel 2009.

Ma Robinson è colui che ha deciso di raccontare dei suoi problemi di salute in maniera ancora più trasparente, per sensibilizzare l’opinione pubblica, per “diventare la voce” di chi soffre in silenzio di tale condizione. 

“So che non ho molto tempo ancora da vivere se non riesco a ottenere un rene” ha detto. “So che non avrò molto da vivere. Quindi voglio solo trarre il meglio che posso dal tempo che mi resta. Il corpo di alcune persone rifiuta la dialisi. E grazie a Dio il mio la accetta. Se non andassi in dialisi, non vivrei probabilmente più di una settimana o due. Quindi è una cosa seria, non posso perdere un solo giorno di dialisi. Vado in dialisi per 4 ore al giorno, 3 volte alla settimana. Mi puliscono il sangue per eliminare le tossine. E mi aiutano molto perché è così che riesco a vivere”.

Un effetto collaterale del trattamento è il vomito doloroso, che comporta anche brevi ricoveri in ospedale. Tant’è che i suoi reni hanno ceduto totalmente nel 2018.

“Non do la vita per scontata” ha detto Robinson. “Rimango il più umile possibile e ringrazio Dio per ogni opportunità. E’ una benedizione essere vivo e poter fare ciò che faccio ogni giorno. Perché alcune persone entrano in ospedale per un rene e non ne escono più”. 

You may also like

Lascia un commento