Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsChicago BullsNBA Analysis: la Top 5 degli infortuni che hanno condizionato la stagione 2014-15

NBA Analysis: la Top 5 degli infortuni che hanno condizionato la stagione 2014-15

di Mario Tomaino

La Regular Season 2014-15 sta per terminare: meno in un mese ed entreremo nella fase che conta addentrandoci nei Playoffs. La fortuna, come sempre, è un fattore importante nel cammino dei team verso gli obiettivi stagionali e, anche quest’anno, non è stata da meno, con diversi infortuni che hanno segnato in qualche modo la stagione di alcune franchigie. Ricostruiamo allora la top 5 degli infortuni che hanno pesato maggiormente sul bilancio della Regular Season:   


5 – Derrick Rose

Altra stagione piena di acciacchi per D-Rose

Riuscirà Rose ad essere un fattore importante nei Playoffs?

Prognosi: Distorsione del ginocchio destro

Ritorno in campo: 3-4 settimane

Nuova stagione, vecchi infortuni: D-Rose e l’infermeria continuano ad essere l’unico binomio “di successo” che accomuna gli ultimi due anni della carriera del #1 dei Chicago Bulls, con buona pace dei compagni che, con il passare del tempo, stanno imparando a fare a meno del suo immenso talento. Senza Rose sul parquet, i Bulls quest’anno hanno collezionato 12 vittorie e 11 sconfitte, con un record di 5-7 dal 23 Febbraio ad oggi, data dell’ultimo infortunio subito dalla Point Guard. Nonostante tutto, Rose viaggia sui 18.4 punti, 5.0 assist e 3.1 rimbalzi; una media molto vicina a quella mantenuta in carriera. Proprio per questo motivo, Tom Thibodeau lo aspetta per i Playoffs nella speranza di avere un’arma in più, anche se attualmente regna grande incertezza circa la sua reale condizione fisica.

 

4 – LeBron James

L'infortunio di James è coinciso con il peggior momento della stagione dei Cavs

L’infortunio di James è coinciso con il peggior momento della stagione dei Cavs

Prognosi: Infortunio al ginocchio destro 

Ritorno in campo: Tornato in campo l’11 Gennaio

Nonostante una carriera in cui non ha mai avuto grossi problemi fisici giocando il 91% delle partite, LeBron James, quest’anno, ha patito alcuni acciacchi fisici che lo hanno costretto a diversi giorni di stop. Uno su tutti, l’infortunio rimediato al ginocchio sinistro, che gli ha fatto saltare 11 partite, di cui 8 nelle due settimane più delicate della stagione dei Cavs. Nelle partite in questione, Cleveland ha siglato il peggior parziale stagionale, con un record di 1 sola vittoria e ben 7 sconfitte. Un momento difficile, servito però ai Cavs per diventare un team più solido e compatto, capace attualmente di essere la seconda forza della Eastern Conference


3 – Kevin Durant

Senza KD i Thunder hanno un record di 21-20

Senza KD i Thunder hanno un record di 21-20

Prognosi: Infortunio al piede destro

Ritorno in campo: 5-7 giorni

Dopo una stagione importante a livello personale, culminata con la vittoria del titolo di MVP della Regular Season, quella attuale sembra essere davvero piena di sfortuna per Kevin Durant. Il #35 dei Thunder ha saltato la bellezza di 41 gare, il 50% di quelle giocate fino ad ora per intenderci. L’assenza di uno come KD s’è fatta parecchio sentire, specie ad inizio stagione quando i Thunder erano in emergenza infortuni: record di 21-20 senza Durant in campo per OKC. Un’assenza che ha segnato sicuramente l’annata attuale di Oklahoma che, d’altro canto, ha trovato in Russell Westbrook un inaspettato trascinatore.   


2 – Chris Bosh

Senza Bosh, i Miami Heat subiscono una grave perdita in vista dei Playoffs

Senza Bosh i Miami Heat subiscono una grave perdita in ottica Playoffs

Ritorno in campo: Out per il resto della stagione

Dopo la felicità ritrovata grazie all’arrivo di Goran Dragic durante gli ultimi minuti della Trade-Deadline, i Miami Heat hanno dovuto fare i conti con una delle peggiori notizie che potessero capitargli: Chris Bosh out per il resto della stagione a causa di coaguli di sangue nei polmoni. Un vero e proprio scossone per la stagione già non troppo esaltante degli Heat, che hanno perso in lui un leader, oltre che un lungo che assicurava una buona presenza di difesa oltre a 21.1 punti, 7.0 rimbalzi e 2.2 assist di media. Senza di lui sul parquet, Miami ne ha risentito nei risultati, mettendo a referto un record di 12-11 dalla sua assenza, riuscendo a mantenere comunque il settimo posto ad Est, non avendo però ancora la certezza assoluta di una partecipazione ai prossimi Playoffs.


1 – Paul George

Paul George potrebbe tornare presto per aiutare Indiana ai Playoffs

Paul George potrebbe tornare presto per aiutare Indiana ai Playoffs

Prognosi: Frattura della gamba destra

Ritorno in campo: 5-8 settimane

A differenza dei suoi colleghi, la stagione per lui non è mai iniziata. Paul George ha dovuto fare i conti con una brutta frattura della gamba destra durante una partita d’allenamento in vista dei Mondiali spagnoli, dovendo pertanto saltare gran parte della stagione in corso. Gran parte ma non tutta. Ci sono diversi segnali confortanti che spingono verso il rientro anticipato di PG13, a partire dal medico che lo ha seguito in questi mesi, che s’è detto ottimista circa i tempi di recupero. Un’ottima notizia per Vogel e i Pacers tutti, vogliosi di ritrovare la propria All-Star il più presto possibile. Senza il suo apporto, Indiana ha vissuto una stagione difficile, condita da alti e bassi che attualmente la fanno stazionare al nono posto ad Est. Non è ancora certo il suo ritorno in questa stagione ma, con un Paul George in ottica Playoffs, i Pacers diventerebbero la mina vagante della Eastern Conference.

 

Per Nba Passion,

Mario Tomaino 

You may also like

Lascia un commento