Conclusioni
Abbiamo detto più volte che la sua tenuta fisica è un’incognita che spaventa non poco. Il talento, però, è cristallino e difficilmente uscirà della prime 10 posizioni. Gli addetti ai lavori hanno capito il valore del ragazzo e non mi stupirei di vedere qualche squadra già ben strutturata salire per sceglierlo. Questo perché AJ, nonostante sia un freshman, sembra un ragazzo già ben sviluppato e pronto per avere impatto da subito in NBA.
Le sue medie non raccontano tutto, anche perché l’aver giocato 25 partite su 39 uscendo dalla panchina e con minutaggio ridotto h influito non poco. Ma nonostante ciò, l’ala dei Blue Devils ha chiuso la stagione realizzando 10.4 punti, 3.9 rimbalzi e 1 assist. Il tutto tirando con il 44.7% da 3, il 54.7 dal campo e il 79.2% ai liberi.

