2) Jonathan Isaac: poca fantasia?
Jonathan Isaac sarà quasi certamente tra le prime otto scelte. Il ragazzo si è dimostrato interessante, mostrando una certa duttilità difensiva, grazie anche alle sue leve particolarmente lunghe e ad un buon atletismo, e grazie anche ad un’intelligente selezione dei tiri, sempre presi con raziocinio ed equilibrio. La vera domanda è: Isaac è in grado di uscire dagli schemi ed inventare? A giudicare dalle statistiche del college, parrebbe di no. Prima di tutto, sembra mancare una visione di gioco tale da permettergli di creare con pericolosità per i compagni, come dimostrano i soli 37 assist in 32 partite stagionali. Secondo aspetto: sussiste anche una certa difficoltà nel costruire buoni tiri per se stesso dall’uno contro uno; nell’ultima stagione, infatti, sette volte Isaac ha messo la palla per terra in situazione di isolamento e sette volte ha sbagliato il tiro. Numeri esigui invero, che chiariscono come il giocatore preferisca rimanere all’interno dei giochi e non divorare palloni. Però da una buona prima scelta si attendono dei miglioramenti. VAI AL PROSSIMO>>>

E’ uno dei giocatori più equilibrati del prossimo Draft, ma la capacità di Jonathan Isaac di uscire dagli schemi suscita molti dubbi

