Chicago @ Cleveland 91-106
Series tied 1-1
(Jimmy Butler 18 Pts, LeBron James 33 Pts)
E’ tornata la fascia sulla fronte di LBJ, e con lei sono tornate aggressività, schiacciate e giocate pazzesche: il Prescelto non sbaglia due gare di fila, e, fascia o non fascia, Chicago deve arrendersi a sua maestà. 33 punti per James, con un primo quarto da schiacciasassi di Cleveland (sempre priva di Love e Smith), che lascia Chicago a -20 dopo soli 12 minuti di gioco (18-38). Irving aggiunge 21 punti, aiutando i Cavs a mantenere l’enorme vantaggio fino al terzo quarto, quando Butler accelera e riporta i Bulls sul -11, 61-72. LeBron ricaccia indietro i tori di Chicago, che, ad inizio quarto quarto, nell’ansia di non perdere troppo terreno, cominciano a mandarle tutte fuori, spianando la strada al micidiale +24 dei Cavs. Gara-2 finisce sul punteggio di 106-91 per Cleveland, che pareggia la serie sull’1-1.
Chicago: 18 punti per Butler, 14 punti e 10 assist per Rose, 11 punti a testa per Gasol e Gibson.
Cleveland: 33 punti, 8 rimbalzi, 5 assist per James, 21 punti per Irving, 17 per Jones, 15 per Shumpert.
Los Angeles @ Houston 109-115
Series tied 1-1
(Blake Griffin 34 Pts, James Harden 32 Pts)
Anche il Barba decide di dimostrare a Los Angeles la stazza del suo avversario e mette la bellezza di 16 punti nel solo quarto quarto, a soffocare il fuoco sprigionato dal solito Blake Griffin (34 punti e 15 rimbalzi). Nonostante l’assenza di Paul, LA si comporta bene per quasi tutta la gara, conducendo le danze in vantaggio, anche se di poco, per buona parte del tempo e arrivando anche sul +10 ad inizio terzo quarto. L’ultimo quarto si apre sull’85-83 per i Clippers, e subito comincia la rincorsa dei Rockets, con un parziale di 13-4 firmato Harden-Ariza che porta Houston al +9. I Clippers tardano a rispondere, i 9 o 10 punti di distacco restano per tutta la fase centrale del quarto quarto, Doc Rivers prova a recuperare qualche punto con un “Hack-A-Howard”, ma neanche questo sembra servire un granché: poi anche i Rockets cominciano a sbagliare, Harden, Prigioni e Terry mandano a vuoto tre triple e lasciano ai Clippers lo spazio per riportarsi sul -4 a 1 minuto e 27″ dalla fine, ma Griffin non ha più la forza di artigliare l’avversario, e i due possessi di distanza restano fino a 13″ secondi dalla fine, quando Barnes concede due liberi ad Harden che porta i Rockets sul +6 e poi lascia scorrere gli ultimi secondi sul 109-115.
Los Angeles: 34 punti e 15 rimbalzi per Griffin, 19 punti, 5 assist e 5 rimbalzi per Crawford, 16 punti e 12 rimbalzi per Jordan, 12 per Redick, 10 per Rivers.
Houston: 32 punti e 7 assist per Harden, 24 punti e 16 rimbalzi per Howard, 15 punti e 13 rimbalzi per Ariza, 11 punti per Brewer, 10 a testa per Jones e Terry.
