Memphis Grizzlies NBA preview 2022/23

- Record Regular Season 2021/2022: 56-26 (seed #2 nella Western Conference)
- Rendimento playoffs: eliminazione al secondo turno contro i Golden State Warriors (2-4)
- Arrivi: Danny Green (SG), Kennedy Chandler (G), Jake LaRavia (F), David Roddy (F), Vincent Williams Jr (F), Kenny Lofton Jr. (PF)
- Partenze: Kyle Anderson (F), Jarrett Culver (G), De’Anthony Melton (G), Yves Pons (SF)
- Possibile quintetto: Morant, Brooks, Bane, Jackson Jr, Adams
- Head coach: Taylor Jenkins (confermato)
- Numero chiave: 115.6 punti segnati a partita lo scorso anno, secondo miglior attacco della NBA da cui ripartire anche quest’anno.
Dopo gli anni di blackout dal 2017 al 2020, in cui i Grizzlies non sono mai riusciti a qualificarsi per i playoffs, la rinascita della squadra di Memphis vede come protagonista la seconda scelta al Draft 2019, Ja Morant. Già entrato nella lega come giocatore dall’atletismo e dalla velocità unici, Morant è riuscito in tre anni a migliorare costantemente il suo gioco e le sue statistiche, meritando anche il titolo di Most Improved Player (“giocatore più migliorato”) della stagione 2021/2022.
Sotto la sua guida i Grizzlies hanno portato a casa un’annata con pochi precedenti, riuscendo a piazzarsi al secondo posto ad ovest con un record di 56 vittorie e 26 sconfitte, eguagliando il miglior risultato della franchigia stabilito nella stagione 2012/2013 (dai Grizzlies di Gasol, Conley, Gay, Randolph e Prince). Sono poi riusciti ad eliminare i Minnesota Timberwolves al primo turno playoffs, nonostante le difficoltà maggiori del previsto a causa anche dell’incredibile serie di Anthony Edwards e Karl-Anthony Towns che li hanno costretti a gara 6. Per poi arrendersi sempre in 6 partite contro i futuri campioni NBA dei Golden State Warriors.
Ma quello dell’anno scorso è sembrato solo l’inizio di quella che potrebbe diventare una seria pretendente all’anello nei prossimi anni. La squadra è giovane, 24.3 anni l’età media, e il roster è lungo. I Grizzlies, infatti, non sono solo Ja Morant, e il record di 20-5 in sua assenza nella scorsa stagione lo dimostra, ma sono anche la difesa di Jaren Jackson Jr. e Steven Adams, la precisione al tiro di Desmond Bane, l’efficienza di Dillon Brooks, la panchina lunga e molto altro.
Si potrà comunque crescere al tiro da tre: i Grizzlies sono infatti solo diciassettesimi per percentuale da oltre l’arco nella passata stagione, scendendo inoltre al ventitreesimo posto per triple tentate.
Dolorose sono infine le partenze di Kyle Anderson e De’Anthony Melton, giocatori fondamentali nella rotazione della squadra del Tennessee: 21.5 minuti a partita per il primo, 22.7 per il secondo. Perdite che costringeranno la squadra ad una rotazione leggermente più corta, salvo poi l’eventuale crescita di nuovi giovani da integrare al fianco di quelli già affermati.
Un attacco al top e una difesa non da meno saranno il punto di partenza della squadra anche quest’anno, e l’obiettivo di questi ragazzi ora sarà riconfermare le grandi prestazioni e dimostrare di poter fare il salto di qualità ed entrare nell’élite della lega.

