La stagione dei Los Angeles Lakers non è partita bene, con la sconfitta anche contro i Los Angeles Clippers per 103-97, e sul banco degli imputati c’è Russell Wstbrook, per il quale coach Darvin Ham chiede comprensione sulle sue prestazioni. Westbrook sarebbe ancora convalescente dopo l’infortunio subito nel match di preseason contro i Sacramento Kings e le sue ultime prestazioni sarebbero giustificabili così. Westbrook, è chiamato a cancellare la brutta stagione 2021\22, dov’è stato imputato di essere uno dei peggiori in campo nella fallimentare stagione dei Lakers.
Ham ha parlato prima della partita contro i Los Angeles Clippers, difendendolo a spada tratta: “Lasciatemi essere chiaro su questo punto: i Lakers, io, il mio staff, non metteremmo in alcun modo in pericolo un giocatore o un dipendente. Fisicamente, mentalmente, spiritualmente. Non lo sopportiamo e mai ci permetteremmo di farlo”. Ham ha poi aggiunto che lui e Westbrook si sono parlati e hanno deciso insieme che lo stesso Westbrook cominciasse la partita in quintetto.
Ham ha infatti dichiarato: “Siamo andati avanti e ci siamo chiariti. Come allenatore di questa squadra, faremo il meglio per la nostra squadra per avere il maggior successo possibile. Andiamo avanti in questa direzione. È sempre stato un giocatore di alto livello . Quindi, so di cosa parliamo. Ma d’altra parte, devi essere preparato a fare tutto ciò che la tua squadra ha bisogno che tu faccia. E questo si chiama essere un professionista. Quindi, comunque scegliamo di usarlo, deve esserci la volontà di sacrificarsi per i tuoi compagni di squadra e il bene generale della squadra se quella linea di condotta porterà al successo”.
Westbrook ha giocato 31 minuti nel match contro i Golden State Warriors perso per 123-109, chiudendo con 19 punti con 7 tiri segnati su 12 tentati, 11 rimbalzi, 3 assist, 1 recupero fornendo poi una prestazione molto peggiore nel match successivo con 2 punti, 3 rimbalzi, 4 assist, contro i Clippers in 27 minuti. Ma ciò che colpisce di più è lo 0 su 11 al tiro. Una grande inversione rispetto a quanto mostrato contro i campioni NBA.
A Los Angeles c’è ancora molto da fare. La pessima prova di Westbrook, infortuno o no, non è di certo un buon segnale e se i Lakers vogliono tornare ai playoffs serve l’impegno di tutti. Westbrook incluso.

