Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles LakersI tre punti che decideranno la stagione dei Los Angeles Lakers

I tre punti che decideranno la stagione dei Los Angeles Lakers

di Michele Gibin
lakers

Mancano solo tre settimane all’inizio della nuova stagione NBA 2021-22, ed è arrivato il momento di analizzare in tre punti alcune delle squadre più attese della vigilia!

Si parte, manco a dirlo, dai Los Angeles Lakers delle tante novità rispetto allo scorso anno, e con un LeBron James in missione per il suo quinto titolo NBA personale.

Quali sono i tre punti che faranno o disferanno la stagione dei Lakers? Scopriamoli uno per uno…

La difesa

Dalle prime indicazioni, pare che finalmente vedremo Anthony Davis impiegato prevalentemente da centro. Il motivo principale? Con l’arrivo di Russell Westbrook, i Lakers hanno aggiunto:

  • una stella NBA
  • uno dei migliori agonisti di sempre
  • un creatore di gioco di primo livello
  • un grande rimbalzista

Ma anche un non tiratore (31% da tre lo scorso anno a Washington), un cattivo difensore in situazioni di pick and roll e uno contro uno, e un giocatore che tende a perdere tanti palloni. Con Russ si tratta sempre di soppesare i pro e i contro su una bilancia, e come si dice in inglese, to live with that.

Schierare con costanza Davis da unico lungo permetterà ai Lakers di schierare un tiratore in più (cosa che Anthony Davis non è), che sia Wayne Ellington, Malik Monk, Trevor Ariza o Carmelo Anthony, attorno a due playmaker come LeBron e Westbrook, e libererà spazio sotto canestro per lo stesso AD, immarcabile dal post medio per varietà di soluzioni, “lunghezza” e visione di gioco sui raddoppi.

In estate i Lakers hanno sacrificato la difesa per aggiungere tiro e attacco. Lo scorso anno sono stati la prima difesa NBA per defensive rating anche senza LeBron e Davis in campo, un grande risultato. A tradire i gialloviola sono stati gli infortuni (e su questo c’è poco da fare) e un attacco balbettante. Oggi, con James, Davis, Westbrook e abbastanza tiro attorno a loro, vedere dei Lakers nella top 10 per offensive rating in stagione non è impossibile.

I Nets lo scorso anno hanno dimostrato (in parte) che se sei super efficace in attacco, non serve essere una difesa da top 10. I Lakers 2021-22 potrebbero però pagare nella loro metà campo in almeno un paio di situazioni.

Quali? Lo scorso anno, Russell Westbrook è stato una delle peggiori point guard della NBA per contenere le penetrazioni in difesa. Solo il duo dei Kings Fox-Hield, DeMar DeRozan, James Harden e Zach LaVine hanno fatto peggio di lui, e a parte Harden nessuno di questi ha finito per fare i playoffs. Un backcourt formato da Westbrook, Monk e\o Ellington rischia di venire “infilato” spesso, sebbene Malik Monk abbia le potenzialità per incidere in difesa (lo ha dimostrato poco a Charlotte). Kendrick Nunn e Talen Horton-Tucker sono le alternative, con la premessa che possano garantire abbastanza tiro. Il reale minutaggio di Rajon Rondo va verificato.

LeBron James resta un grande difensore, se “impegnato”. Trevor Ariza lo è stato in passato, ma ha 36 anni e a Miami lo scorso anno è apparso a fine corsa, Carmelo Anthony buon difensore non lo è mai stato.

Da unico lungo, Anthony Davis rischia di ritrovarsi in difesa nel ruolo di “portiere”. Ruolo in cui eccelle, AD è uno dei migliori giocatori viventi per aiutare senza commettere fallo, al pari di Giannis Antetokounmpo e Rudy Gobert. Come Gobert però, Davis potrebbe trovarsi a dover parare le tante penetrazioni concesse da un back court “poroso” (Mitchell, Ingles e Bogdanovic lo sono stati a Utah lo scorso anno, soprattutto ai playoffs). Davis può farlo, e con efficacia da All-NBA difensivo. Di certo, si tratterebbe di un carico di lavoro extra per un giocatore non nuovo a problemi fisici.

 
 
 
 
 
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1 commento

Luchinho 8 Ottobre 2021 - 10:21

Tutti sono in hype per questi Lakers ma secondo me ce la prendiamo in quel posto, alla stregua di Brooklyn.

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