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Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles Lakers LeBron verso le Finals: “Bolla, l’impresa più dura. Spoelstra merita maggior rispetto”

LeBron verso le Finals: “Bolla, l’impresa più dura. Spoelstra merita maggior rispetto”

di Michele Gibin

LeBron James sceglie di non dare peso particolare al suo passato sportivo personale alla vigilia di gara 1 delle finali NBA 2020 tra Los Angeles Lakers e Miami Heat.

Nella notte italiana tra mercoledì e giovedì James affronterà quella che per 4 anni e due titoli NBA è stata la sua squadra, tra 2010 e 2014, ed il suo ex allenatore Erik Spoelstra e Pat Riley, presidentissimo degli Heat all’epoca grande reclutatore dell’operazione big three in Florida. Coach “Spo”, Riley ed il grande vecchio Udonis Haslem sono i tre testimoni rimasti a Miami dell’epoca più vincente della franchigia.

Già in occasione dei suoi tanti ritorni a Miami negli anni successivi il suo ritorno a Cleveland, e poi il suo arrivo a Los Angeles, LeBron aveva sempre parlato, seppur con grande rispetto, di un capitolo della sua carriera tanto soddisfacente quanto ormai lontano nel tempo.

E nella conferenza stampa per gara 1 non fa eccezione: “Non ci vedo significati extra o particolari, è stato già abbastanza complicato arrivarci, in finale, essere qui. Se alla fine si vince, non importa chi si ha davanti“.

James tenterà da mercoledì notte di vincere il suo quarto titolo NBA in carriera, il primo dal 2016 e quello che per lui diventerebbe il terzo titolo con tre maglie diverse (Heat, Cavs, Lakers), impresa riuscita prima di lui solo a Robert Horry e John Salley, con ruoli decisamente minori (soprattutto nel caso di Salley) rispetto a LeBron.

E giocare in questa bolla, ed arrivare fin qui, è stata probabilmente la cosa più difficile che abbia fatto in carriera, se si guarda all’aspetto di cominciare un’impresa e portarla a termine“, spiega James “Ma sapevamo cosa avrebbe significato venire qui. Ed è stata molto dura, un’esperienza che ha pesato mentre e fisico. Ma ora siamo qui con un solo obiettivo in testa: vincere il titolo NBA“.

LeBron James su coach Spoelstra: “Non gode del rispetto che merita”

E per farlo, James dovrà superare le due vecchie conoscenze Spoelstra e Riley, per cui l’ex Heat e Cavs ha solo parole di rispetto: “Pat Riley è probabilmente una delle menti di basket più brillanti che siano esistite, ha vinto ad ogni livello, come abbiamo visto è riuscito a competere per il titolo NBA in varie vesti per quattro decenni. la lega non sarebbe stata la stessa oggi senza Riley. Un grande motivatore che sa cosa occorre per vincere, e lo ha fatto per 40 anni“.

La cultura dei Miami Heat la conosco bene: si gioca duro e si gioca assieme, e non è mai cambiata“, prosegue LeBron “Credo che coach Spoelstra non abbia mai ricevuto dai media il rispetto che merita, perché si è sempre detto che avesse prima D-Wade, poi me e Chris Bosh. Ma ci sono tanti allenatori hanno avuto tanto talento a disposizione. E’ un peccato vedere che a Spoelstra sua mancato un poco di riconoscimento (…) è facile dire, ‘beh aveva LeBron, Wade, Bosh… così sono capaci tutti…’. No, non è per nulla facile. Se fosse facile avremmo molti più vincitori in questa lega“.

 

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