Dallas Mavericks, serve la svolta
Attenzione a: James Johnson, Tim Hardaway Jr, Josh Richardson
I Mavericks sono ancora alla fase 1 del loro percorso, ovvero trovare i giocatori giusti da affiancare a Luka Doncic. E questo vale anche per colui che della squadra dovrebbe essere la seconda star, ovvero Kristaps Porzingis.
I contratti di Tim Hardaway Jr, Boban Marjanovic e James Johnson sono in scadenza, è possibile che uno tra Hardaway Jr e Johnson (giocatori che coach Carlisle stima) possa partire magari per rimpinguare il pacchetto di future scelte a disposizione. Nessuno dei due fa parte dei piani a lungo termine dei Mavs, comunque.
Da monitorare è la situazione di Josh Richardson: arrivato a novembre in cambio di Seth Curry per coprire le lacune difensive di Doncic, l’ex Miami Heat e Philadelphia 76ers sta giocando una stagione solida, ma il suo 30.5% al tiro da tre punti (minor dato in carriera) danneggia a volte l’attacco dei Mavs con le difese che lo invitano a tirare (succedeva anche lo scorso anno a Philadelphia…). Richardson ha una player option da circa 12 milioni di dollari per il 2021\22, i Mavs proveranno a verificare quale sia il mercato su di lui.
Restrizioni:
- Dallas deve la prima scelta utile al draft dal 2021 al 2025 ai New York Knicks, di fatto, per via della trade Porzingis. Questo fa si che i Mavs non possano cedere altre prime scelte prima di quella del 2025.
- Nei giorni scorsi, secondo alcuni rumors di mercato i Mavs starebbero “silenziosamente” sondando il mercato per Porzingis, che ha però una trade kicker del 5% sul suo contratto (ovvero, in caso di trade il restante salario del lettone si alzerebbe del 5%). in caso di trade, Porzingis dovrebbe rinunciarvi per renderla possibile, perché in caso contrario il suo salario supererebbe la quota massima concessa dal salary cap 2020\21.
Denver Nuggets: c’è spazio per un All-in?
Attenzione a: Michael Porter Jr, Gary Harris, Will Barton
I Denver Nuggets sono una squadra peggiore rispetto allo scorso anno, e hanno un potenziale MVP in squadra. Che fare dunque? L’età di Jokic, Murray e Porter Jr impone pazienza, è anche vero però che i Nuggets hanno i contratti e le scelte per tentare il colpo grosso sul mercato e acquisire una terza star.
Sui nomi però, il campo si restringe.
Perso (per il momento) Bradley Beal, perso per sempre Jrue Holiday, sul mercato resta l’idea Kyle Lowry. C’è spazio per mettere di fianco a Nikola Jokic un giocatore come Myles Turner? Buddy Hield potrebbe lasciare Sacramento? Se Tim Connelly decidesse di inserire Michael Porter Jr in una proposta di trade, gli Wizards ascolterebbero?
L’impressione è che Denver finirà la stagione come l’ha iniziata, e molto dipenderà dai progressi di Porter Jr che dall’anno prossimo sarà eleggibile per il rinnovo…
Restrizioni:
- I Nuggets hanno una trade exception da 9.6 milioni di dollari ma non potranno usarla tutta senza finire in territorio luxury tax
- Le scelte al draft 2023 (o 2024 o 2025) dalla 15-30 sono di proprietà degli Oklahoma City Thunder (per via della trade per Jerami Grant del 2019)
Detroit Pistons: cosa fare con Blake Griffin?
Attenzione a: Blake Griffin
I Pistons hanno già accontentato Derrick Rose e fermato Blake Griffin per evitare altri infortuni che rendano ancor più complessa una trade. Griffin ha ancora due anni di contratto e le sue condizioni fisiche non danno garanzie a una squadra che potrebbe pensare di scommettere su di lui via trade.
Lo scenario più probabile è quello del buyout. Griffin non è Russell Westbrook o Chris Paul, gli infortuni hanno affossato il suo valore, se i Pistons lo vogliono cedere via trade devono attaccarci una prima scelta futura.
Ma qui casca l’asino: una delle prime scelte dal 2021 al 2027 dei Pistons può andare agli Houston Rockets, e i Pistons non possono cederla via trade (assieme a Griffin) a meno che Houston non rinunci ai suoi diritti.
Restrizioni:
- Mason Plumlee ha una trade kicker del 10% sul suo contratto
- In caso di buyout, lo stipendio di Blake Griffin peserà (almeno) altri 31.9 milioni di dollari sul monte salari per il 2020\21 e 23 per il 2021\22, i Pistons potrebbero però usare la clausola di stretch provision per “spalmare” su più anni la cifra

