Boston Celtics, Ainge e Stevens dettano la linea :"Dovremo divertirci"
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Boston Celtics, parlano Stevens e Ainge: “Sarà un nuovo inizio, dovremo divertirci”

Boston Celtics, parlano Stevens e Ainge: “Sarà un nuovo inizio, dovremo divertirci”

Quella che inizierà ad ottobre sarà una nuova fase per i Boston Celtics. I biancoverdi, infatti, hanno subito numerosi cambiamenti nel corso di questa estate, necessari dopo la travagliata stagione in Massachusetts vissuta lo scorso anno. Tra le modifiche più notevoli, sicuramente sono da menzionare gli addii di Kyrie Irving, Aron Baynes e Al Horford, i quali hanno lasciato il posto a Kemba Walker e ad Enes Kanter.

Brad Stevens, coach dei Celtics, e Danny Ainge, presidente e gm della franchigia, hanno parlato ai giornalisti delle aspettative della squadra per il prossimo campionato.

Boston Celtics, le parole di Stevens e Ainge

Celtics-Sixers streaming-Terry Rozier su Brad Stevens

Brad Stevens, allenatore di Boston dal 2014.

Il 42 enne capo allenatore è stato intervistato da Gary Washburn del Boston Globe, e ha riferito degli obiettivi che il team dovrà cercare di raggiungere con i suoi nuovi innesti nel roster.

Trovare l’equilibrio non sarà facile. Saranno provate diverse formazioni, prima di trovare ufficialmente la quadratura del cerchio. Sicuramente avremo delle difficoltà iniziali. Già ora potrei dire chi sarà il quintetto titolare, ma vorrei provare molte combinazioni prima di giungere alle mie conclusioni

Come già anticipato in apertura di articolo, tra le assenze più pesanti vi sarà quella di Horford, il quale è approdato ai Philadelphia 76ers. Rimpiazzarlo non sarà semplice, sopratutto in una posizione così delicata come quella del lungo.

L’importante è trovare chi riuscirà ad adattarsi. Non tutti partono dalla medesima situazione, ma saranno fatte delle scelte

Tra i “principali antagonisti” che l’allenatore ha dovuto affrontare nel 2018\19, la mancanza di divertimento e l’eccessiva pressione all’interno dello spogliatoio hanno minato in maniera irreparabile il clima in casa Celtics. A tal proposito è intervenuto Danny Ainge

La mia più grande preoccupazione è che il nostro coach sia felice, del resto come tutta la squadra. Bisogna divertirsi, provare gioia. So che è inevitabile avere dei momenti piuttosto complicati, ma andranno affrontati. L’importante è solamente vivere la stagione con divertimento

In conclusione, dunque, si avverte un clima di rinnovata fiducia in casa Boston Celtics. Ciò nonostante, superare definitivamente le difficoltà incontrate lo scorso anno non sarà facile: compito di Stevens sarà di mantenere compatto il gruppo, unendo i nuovi volti a quelli già presenti in squadra.

Tommaso Ranieri
tommi-ranieri@hotmail.it

Studente di Giurisprudenza, amante del basket, in modo particolare del campionato NBA, e dello sport in generale.

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