Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBoston Celtics Celtics, è il giorno di Jrue Holiday: “Boston è il posto migliore per provare a vincere”

Celtics, è il giorno di Jrue Holiday: “Boston è il posto migliore per provare a vincere”

di Andrea Delcuratolo

E’ il giorno di Jrue Holiday. L’ex Milwaukee Bucks, giunto ai Boston Celtics, ha preseo brevemente parte all’allenamento di squadra, il primo di una lunga serie per lui. Dopo tre stagioni passate insieme a Giannis Antetokounmpo, con il quale ha vinto il titolo nel 2021, il prodotto di UCLA è pronto ad una nuova avventura, forse l’ultima della sua carriera. Eppure Holiday è già molto deciso sin dal primo giorno: “Boston è il miglior posto dove provare a vincere”.

Celtics, Jrue Holiday si presenta

La movimentata settimana di Holiday, scambiato due volte e parte della trade per Damian Lillard, viene riassunta dalle frasi dichiarate in conferenza stampa: “È stata sicuramente una montagna russa. La mia famiglia si era stabilita a Milwaukee e avevamo la scuola e cose del genere, avevamo gli amici. Ma è anche parte del gioco. Venire qui a Boston è sicuramente la mia migliore possibilità di vincere. E di poter aiutare i ragazzi che hanno fatto grandi passi e grandi cose in questo campionato. Sono qui per migliorare il mio gioco e diventare nuovamente campione”.

Milwaukee sembra essere già un capitolo chiuso. Un’eliminazione al primo turno dei playoff, dopo aver avuto il miglior record della Eastern Conference è stata una cosa scottante per la squadra. Tanto che a pagare è stato subito il coach Mike Budenholzer, sostituito da Adrian Griffin. L’entusiasmo per il passaggio a Boston è tangibile: “Tutti qui sono stati così gentili e cortesi. Tutti hanno cercato di dirmi dove vivere, in quale quartiere vivere e quanto tutto sia vicino. Tutto questo fuori dal campo, cosa che apprezzo moltissimo perché per me la famiglia è fondamentale. La mia famiglia è la cosa più importante per me.

Holiday prosegue poi dal punto di vista tecnico dicendo: “Ma dal punto di vista cestistico, tutti i ragazzi mi hanno accolto. Tutti gli allenatori. Quando sono stato scambiato, il capo allenatore Joe Mazzulla è stato il primo a mandarmi clip su cosa fare in difesa sul pick-and-roll o su come gestire l’attacco e cose del genere. È stato molto, molto accogliente e sono davvero felice di essere qui e di far parte di questo gruppo di livello mondiale”.

Mazzulla sa di avere fra le mani un All-Star e non potrebbe essere altrimenti: ha registrato una media di 19,3 punti e 7,4 assist a partita, tirando con il 47,9% dal campo nella scorsa stagione, dove ha raccolto 67 gettoni. Il piano è quello di tornare a vincere sin da subito per Holiday. A Boston ci sono tutti i mezzi per farcela. 

 

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