I Los Angeles Lakers di un Anthony Davis da 7 stoppate in 31 minuti e leader in difesa infliggono ai Memphis Grizzlies la seconda sconfitta consecutiva, gara relativamente semplice per i giallo-viola allo Staples Center che si impongono per 117-105.
LeBron James chiude con 32 punti e 7 assist in 36 minuti di gioco, Davis è più forte anche di una ginocchiata subita da Jaren Jackson Jr ad inizio gara e chiude con 28 punti, 13 rimbalzi, 4 assist e 7 tiri stoppati, con 2 su 4 al tiro da tre punti e 10 su 15 ai tiri liberi. Per i Lakers che attendono dal mercato degli svincolati Markieff Morris, è la 42esima vittoria stagionale.
Il ritorno dalla pausa per l’All-Star Game si è invece rivelato più arduo per Ja Morant, il candidato principale per il premio di rookie dell’anno che a Los Angeles gioca una delle sue peggiori partite dell’anno. Male per coach Taylor Jenkins l’intero quintetto base (nessuno dei 5 ha un plus\minus positivo), i Grizzlies trovano punti dalla panchina con Josh Jackson (20 in 23 minuti) e dalle doppie doppie di Brandon Clarke e Gorgui Dieng.
Anthony Davis salta buona parte dei primi due quarti per trattare la contusione al polpaccio, ma tra una sosta e l’altra mette assieme l’ennesima partita da difensore dell’anno. I diretti avversari Jonas Valanciunas e Jaren Jackson Jr raccolgono la miseria di 15 punti, con 5 su 14 al tiro: “Davis fa di tutto, protegge il canestro, difende in post basso, ed è in grado di marcare gli esterni sui cambi“, così LeBron James “Sa stoppare anche i floaters più alti, recupera il pallone… veramente di tutto, per questo è il difensore dell’anno“.
Anthony Davis è il leader in questa stagione della quinta miglior difesa NBA per defensive rating, quinta per recuperi difensivi e di gran lunga prima per stoppate: “Ma io non difendo certo così per vincere premi“, commenta l’uomo decisivo per l’All-Star Game 2020 “Però non nascondo che mi piacerebbe vincerlo, anche più volte prima di smettere, tra un bel po’… qual che faccio in campo è solo fissare uno standard elevato sia per me che per la squadra, di trascinarla (…) quello che voglio da noi è che torniamo ad essere la squadra difensiva che eravamo, e so che parte tutto da me“.
Ora come ora non mi basta, vogliamo diventare prima della fine della stagione la miglior difesa del campionato. Migliorerò ancora io e miglioreremo come squadra
I Los Angeles Lakers attendono ora i Boston Celtics allo Staples Center, per la rivincita della peggior sconfitta stagionale nel Martin Luther King Day.

