LeBron James non ha giocato la partita tra Los Angeles Lakers e Sacramento Kings di martedì notte, e si trova nel protocollo Covid della NBA. Di conseguenza, LeBron potrebbe essere costretto a saltare “diverse partite” come riportano i media USA.
I Lakers hanno vinto facilmente per 117-92 a Sacramento, con 25 punti di Anthony Davis e un ottimo Malik Monk dalla panchina. Dopo la partita coach Frank Vogel ha definito quella di James “una perdita pesante, ci dispiace e speriamo il meglio per lui, ora conta solo questo. Speriamo in uno stop breve“.
Le modalità con cui i Lakers hanno comunicato la sua assenza sono le stesse con cui sono stati annunciati gli stop nelle scorse settimane per Joel Embiid e Nikola Vucevic, per citare due esempi. LeBron aveva viaggiato con la squadra a Sacramento, ed è poi tornato a Los Angeles poche ore prima della partita.
Quanto starà fuori LeBron James?
Ora James andrà incontro ad almeno 10 giorni di isolamento, senza possibilità di allenarsi, una volta passato tale periodo dovrà sottoporsi ai richiesti test di idoneità fisica prima di poter riprendere l’attività e tornare in campo. Un’assenza che potrebbe dunque protrarsi per almeno due o tre settimane. In questa stagione, James ha disputato sole 11 partite a causa di due problemi fisici diversi, il primo alla gamba destra e il secondo, più serio, uno stiramento addominale che lo ha tenuto fuori per 15 giorni a novembre.
Giocatori come Joel Embiid e Tobias Harris, che hanno sperimentato sintomi anche “pesanti” come li ha definiti il centro dei Sixers, hanno saltato rispettivamente tre e due settimane di gioco, così come Kevin Love e Lauri Markkanen dei Cleveland Cavs, sempre a novembre, e Nikola Vucevic dei Bulls.
I Lakers giocheranno 5 partite (Clippers, Celtics, Grizzlies, Thunder e Magic) nei prossimi 13 giorni. Dopo la partita contro i Kings, Anthony Davis ha raccontato che LeBron “è asintomatico, credo, ci ha detto che sta bene“, in attesa di sviluppi nelle prossime 48 ore.

