Con i 35 punti e 14 tentativi dal campo messi a segno su 25 tentativi, LeBron James supera nella facile vittoria dei suoi Los Angeles Lakers sui Dallas Mavericks Michael Jordan in un’altra voce statistica: quella dei tiri segnati in carriera.
James è oggi dunque il quarto giocatore di sempre nella storia NBA per tiri realizzati, superando Jordan fermo a quota 12192. A LeBron James sono servite 1234 partite in carriera, 1072 per Michael Jordan, ora davanti a LbJ ci sono Wilt Chamberlain, Kareem Abdul-Jabbar e Karl Malone, primo.
La star dei Lakers ha chiuso la sua partita con 35 punti, 16 rimbalzi e 7 assist per guidare i Lakers senza Anthony Davis alla settima vittoria consecutiva, surclassando stavolta anche nello scontro diretto il giovane rivale Luka Doncic, che si ferma al limite della tripla doppia (25 punti, 10 rimbalzi e 7 assist) ma che accumula 6 palle perse e tanta frustrazione in campo.
Un prima quarto da 45 punti segnati mette subito i Lakers in carreggiata, James e Kyle Kuzma (26 punti partendo in quintetto al posto di Davis) reggono il peso offensivo della squadra, e con LeBron che, tra canestri e assist, di fatto segna i primi 9 canestri dei suoi.
“I numeri? La NBA è una maratona, raggiungere numeri che ti accostano ai grandi del passato fa sempre piacere” Così James dopo il 129-114 esterno dei Lakers “Michael Jordan? Significa tanto per me, ogni volta il mio nome si accosta al suo, con la sua grandezza e tutto quello che è riuscito a fare in carriera. Io spero di poter continuare a rendere lui e gli altri grandi orgogliosi di me, così come la mia famiglia ed i miei tifosi“.
Credo che quando avrò finito di giocare, la mia carriera parlerà per me, per cui non ne parlerò molto ora
Con la vittoria di venerdì, i Lakers (31-7) mantengono salda la testa della Western Conference, e nella seconda serata del back-to-back di sabato contro gli Oklahoma City Thunder ritroveranno con ogni probabilità anche Anthony Davis.

