La star dei Portland Trail Blazers Damian Lillard riceve un “flop warning” dalla NBA, dopo un tentativo di simulazione durante la partita tra in suoi Blazers ed i Denver Nuggets nella serata domenica.
Con circa 4 minuti da giocare sul cronometro della gara ed i Trail Blazers sotto di 7 lunghezze (105-98), Lillard riceve uno scarico dal rientrante C.J. McCollum e si alza dall’angolo destro per un tiro da tre punti. Mason Plumlee sprinta per contestare il tiro dell’ex compagno di squadra, che cade a terra dopo un leggero contatto, accentuando la caduta in maniera piuttosto vistosa.
A fine gara la NBA ha comunicato a Lillard la violazione, che se reiterata costerà alla star dei Blazers una multa dai 5mila dollari in su per ogni violazione successiva.
Non si è fatta attendere la replica, via Twitter, di Damian Lillard, che ri-postando il video della giocata incriminata ha contestato il metro arbitrale della partita, “giustificando” così la sua azione: “Quando gli arbitri non fischiano mai niente, bisogna farli fischiare… in ogni caso c’era contatto“.
Lillard ammette la simulazione, richiamando un volta di più però l’attenzione di lega ed arbitri verso la pericolosa tendenza dei difensori di “piantarsi” sotto al giocatore elevatosi per il tiro, con il rischio che quest’ultimo – ricadendo sui piedi dell’avversario – possa infortunarsi.
When they don’t call shit for the whole game u gotta sell it ??♂️… and there was contact oh well https://t.co/gTrvQebnJe
— Damian Lillard (@Dame_Lillard) April 9, 2019

