La nuova stagione NBA è alle porta e i Chicago Bulls hanno già una certezza, dovranno fare a meno di Lonzo Ball almeno fino al mese di novembre. Il giocatore, infatti, dovrà subire un intervento chirurgico al ginocchio sinistro, operato già lo scorso gennaio. I tempi di recupero sono ancora da stabilire, ma una prima stima parla di 6-8 settimane. Stessa tempistica della prima operazione.
Al media day 2022 dei Bulls, svolto lunedì, è intervenuto il vicepresidente esecutivo della squadra Artūras Karnišovas: “Abbiamo dato tutte le opportunità a Lonzo Ball per effettuare un processo riabilitativo e tornare in campo senza operazione. Questo era il nostro obiettivo, valutando naturalmente cosa era meglio per il giocatore. Purtroppo non è andata come previsto. Non sappiamo le tempistiche di recupero. Tra quattro/sei settimane verrà rivalutato”.
Queste parole di Artūras Karnišovas sono frutto di alcuni pensieri che aleggiano in questo periodo. Infatti, molti si chiedevano come mai l’operazione a Lonzo Ball è stata programmata così tardivamente, a ridosso dell’inizio della stagione. Ecco dunque spiegato il motivo, con la società e il giocatore stesso che speravano vivamente di non essere obbligati ad un nuovo intervento chirurgico.
Naturalmente, tutto questo cambia i piani dei Chicago Bulls, che dovranno nuovamente privarsi di Lonzo Ball, il quale la passata stagione ha dimostrato grandi cose sul campo. Infatti, il numero 2 dei Bulls la passata stagione ha totalizzato 13 punti di media a partita, 5.4 rimbalzi, 5.1 assist e 1.8 palle rubate. Ha dimostrato di calzare a pennello con il gioco della squadra, tant’è che i Chicago Bulls fino al mese di febbraio erano primi della Eastern Conference. Risultato dovuto in gran parte proprio alla presenza di Ball in squadra.

