Masai Ujiri resta ai raptors: "Vogliamo vincere ancora, amo Toronto"
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Masai Ujiri resta ai raptors: “Vogliamo vincere ancora, amo Toronto”

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Masai Ujiri resta ai raptors: “Vogliamo vincere ancora, amo Toronto”

Masai Ujiri è – dopo Kawhi Leonard – il secondo uomo mercato dei Toronto Raptors. L’artefice della spericolata operazione che ha portato in Canada l’ex giocatore dei San Antonio Spurs e fresco MVP delle finali NBA 2019 è diventato l’executive NBA più richiesto.

Non che la stima nei confronti del 48enne anglo-nigeriano sia mai mancata. Sotto la sua guida, i Denver Nuggets hanno raggiunto per tre volte la post-season nella Western Conference, vincendo 50 e 57 partite in due delle tre stagioni che videro Ujiri in qualità di general manager, e dopo la mega-trade che spedì Carmelo Anthony ai New York Knicks in cambio di – tra gli altri – Danilo Gallinari.

 

Masai Ujiri approdò a Toronto Raptors nel 2013 con la missione di risollevare la franchigia orfana di Chris Bosh, volato tre stagioni prima ai Miami Heat. L’ex executive dei Nuggets affrontò di petto la questione, cedette l’ex prima scelta assoluta al draft 2006 Andrea Bargnani e puntò su DeMar DeRozan e sull’allora semi-sconosciuto Kyle Lowry.

Il resto, come s’usa dire ex post, è storia. Masai Ujiri, executive dell’anno nel 2013 e campione NBA 2019, è stato corteggiato per tutto il mese di maggio (ed oltre) dai derelitti Washington Wizards, che a fine stagione hanno dato il benservito allo storico general manager Ernie Grunfeld.

Un’offerta di 10 milioni di dollari l’anno per Ujiri, che sarebbe diventato uno degli executive NBA più pagati. La risposta? No, grazie: “Adoro Toronto, mia moglie adora Toronto – cosa davvero importante per me – i mie ragazzi adorano Toronto, e sono canadesi. Qui vogliamo vincere ancora, la mia testa è solo qui a Toronto“.

Wizards ancora a bocca asciutta dunque, dopo il “niet” di un’altro pezzo da 90, quel Tim Connelly che da President of Basketball Operations dei Denver Nuggets (e successore di Ujiri) ha portato in Colorado Nikola Jokic, Jamal Murray e Gary Harris, ossatura di una delle squadre più futuribili dell’intera NBA.

Michele Gibin
pt.fadeaway@gmail.com

Contributor per NBAPassion.com

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