Secondo posto: Kyrie Irving dei Brooklyn Nets

In questa stagione, Kyrie Irving è stato sicuramente limitato da una serie di problemi fisici, i quali, lo hanno portato a presenziare sul parquet per sole venti gare su cinquantasei totali disputate.
l’ex Boston Celtics stava producendo una media di 27.4 punti, con due gare in stagione con almeno cinquanta messi a referto, 5.2 rimbalzi, 6.4 assist in 32.9 minuti di presenza sul parquet.
Dallo scoccare del nuovo decennio inoltre, il prodotto di Duke University aveva elevato la sua percentuale al tiro da tre, passando dal 39.4% al 49.0% (25 canestri su 51 tentativi), e guadagnandosi il secondo posto in classifica.

