Nikola Jokic è stato eletto MVP della lega nella stagione 2021/22, ma quest’anno è comunque riuscito ad alzare ulteriormente il livello del suo gioco.
Il serbo possiede attualmente una media di 25 punti, 13 rimbalzi e 8 assist a partita, utilissimi a portare la sua squadra al quinto posto della Western Conference (con un record di 36 vittorie e 25 sconfitte) e a sopperire alle pesanti assenze di Jamal Murray (a causa di una lesione del crociato) e Michael Porter Jr (a causa di un problema alla schiena).
Un peso di notevole importanza, che tiene quindi molto occupata la mente dell’MVP in carica. Infatti, secondo quanto riferito da Sam Amick di The Athletic, Jokic vorrebbe sì riavere i suoi compagni di squadra nel lineup, ma non cerca costantemente aggiornamenti sulle loro condizioni, per non lasciarsi distrarre dal suo obiettivo maggiore: quello di vincere e arrivare ai playoffs.
“Non ci penso per ora, sto solo cercando di vincere ogni singola partita” ha detto il diretto interessato. “Io mi sento in forma, e poi il bello del basket è che c’è sempre qualcuno che si fa trovare pronto. Nel nostro caso ci sono Aaron Gordon, Monte Morris, Will Barton… Siamo una squadra che gioca insieme, e troviamo sempre qualcuno che sia in grado di darci quel qualcosa in più. Dovremmo essere contenti del nostro record, perché siamo sopra il 50% di vittorie nonostante gli infortuni e tutto il resto. Ma in questo momento non possiamo pensarci, dobbiamo solo continuare a guardare avanti”.
Nuggets: le condizioni di Murray e Porter Jr
In ogni caso, i due giocatori stanno lavorando duramente per rientrare in tempo per i playoffs, e alcune fonti sostengono che ci sia una forte sensazione positiva all’interno dello spogliatoio per quanto riguarda i loro tempi di ripresa.
Secondo quanto riportato sempre da Sam Amick, Michael Porter Jr è stato autorizzato ad allenarsi e potrebbe ritornare in campo già in questo mese, più o meno verso la metà o fine di marzo. L’ala purtroppo ha giocato soltanto 9 partite in questa stagione, prima di subire un intervento chirurgico alla schiena. Porter non gioca infatti dal 6 novembre, e la sua media stagionale è di soli 9.9 punti a partita, con un 35.9% al tiro e un 21% da tre. Inizialmente ci si aspettava che saltasse tutto il resto della stagione, ma la buona notizia è che forse non ci vorrà così tanto per rivederlo sul parquet.
Per quanto riguarda Jamal Murray invece non c’è ancora una data specifica per il suo rientro, siccome la sua tempistica è più difficile da stabilire rispetto a quella di Porter. Murray è fuori dall’aprile 2021 a causa di una rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, ma da settimane si allena individualmente durante i riscaldamenti dei Nuggets. Di solito il tempo di recupero da questo tipo di infortunio è di circa un anno. Però, come è ovvio, non si può generalizzare, dato che alcuni giocatori sono tornati dopo solo 8 mesi mentre altri hanno avuto bisogno di ben più di un anno. Tuttavia, Amick ci suggerisce che Murray è sulla strada giusta, anche se non è chiaro quanto sarà efficace al suo ritorno. Per ora sembra essere alle fasi finali della sua riabilitazione, e negli ultimi tempi ha viaggiato spesso insieme alla squadra. Ma data la gravità del suo infortunio, e la sensibilità con cui il team ha gestito la sua riabilitazione, si pensa ora di gestire le fasi finali della sua ripresa con la massima attenzione, come scrive Amick.
Nuggets: Murray e Porter Jr fondamentali per il team
Far ritornare Porter Jr nella formazione da titolare sarebbe una spinta enorme, soprattutto ora che i Nuggets cercano di risalire la classifica a Ovest, mentre Murray avrà sulle sue spalle tantissime responsabilità offensive nelle fasi più calde dei playoffs.
Ma per vincere servirà l’appoggio della squadra al completo.
Se Denver riuscirà a riavere in campo tutti i suoi giocatori sarà infatti la mina vagante dei playoffs, e a dimostrarlo è il fatto che nella scorsa stagione sembravano praticamente inarrestabili.
Hanno infatti vinto le loro prime 7 partite dopo aver acquisito Aaron Gordon. Inoltre, il quintetto titolare formato da Murray, Gordon, Porter Jr., Jokic e Barton ha portato il team a superare gli avversari di 16.8 punti ogni 100 possessi.
Ora che la squadra ha dovuto affrontare gli infortuni di due giocatori chiave, è stato Nikola Jokic il motivo principale per cui i Nuggets sono riusciti a mantenere alto il loro livello di gioco, ma riavere anche solo uno dei due migliorerebbe moltissimo la squadra.
Fortunatamente non dovrebbe passare molto tempo prima che quell’unità si riunisca. Jokic potrà quindi scaricare un po’ del peso che si porta sulle spalle, e presto potrebbe tornare a guidare il gruppo più pericoloso di tutta la conference.

