I Toronto Raptors iniziano come meglio non potevano le Finals 2019: con una vittoria convincente in gara 1. I canadesi hanno difeso il campo di casa della Scotiabank Arena, fermando i Golden State Warriors sul 109-118. Gli ospiti erano ancora senza Kevin Durant, ma nelle Finali di Conference avevano dimostrato di poter essere pericolosissimi anche senza il numero 35. Si tratta dunque di un ottimo punto di partenza per Toronto.
First #NBAFinals. First W. #WeTheNorth pic.twitter.com/nmvEHfFNC3
— Toronto Raptors (@Raptors) May 31, 2019
Le premesse non erano delle migliori. Golden State arrivava da più giorni di riposo, a causa del secco 4-0 rifilato ai Portland Trail Blazers nelle Finali ad Ovest. Toronto, dal canto suo, aveva chiuso le Finali ad Est contro i Milwaukee Bucks solo in gara 6, dopo una serie combattuta e logorante.
I Raptors sono tuttavia riusciti a imporre il loro ritmo fin dai primi scambi di gara 1. Sono riusciti a non far correre gli avversari ai ritmi alti che ci hanno abituati a vedere. Ciò ha permesso a tutti gli effettivi della squadra di esprimere la migliore pallacanestro possibile, giocando a velocità ideali.
Pascal Siakam ha giocato un esordio alle Finals da fuoriclasse: 32 punti, 8 rimbalzi e 5 assist, tirando 14/17 dal campo. Prima di lui solo altri quattro giocatori avevano segnato almeno 30 punti in gara 1 delle finali durante i loro primi tre anni nella lega: Kareem Abdul-Jabbar (1971), Julius Erving (1977), Hakeem Olajuwon (1986) e Tim Duncan (1999). Ha inoltre stabilito un primato della serie finale degli ultimi 20 anni: 11 tiri realizzati consecutivi (prima di lui Lebron James si era fermato ad 8).
Siakam's 11 straight made FGs was the longest streak in a Finals game over the last 20 years (previous was 8), per Elias. It was the 2nd time he's hit 10+ straight this postseason (G1 vs PHI). Only LeBron's done that multiple times over the last 20 years.
— Josh Lewenberg (@JLew1050) May 31, 2019
Gioca molto bene anche Marc Gasol, che fa registrare 20 punti e 7 rimbalzi. Kawhi Leonard non brilla come da abitudine, fermandosi a 23 punti, 8 rimbalzi e 5 assist. Ma, anche grazie agli 11 punti di Danny Green e i 15 di Fred VanVleet, i Raptors riescono a sopperire alla serata non stellare del loro leader. Risulta decisivo anche l’apporto di Kyle Lowry, che, seppur segnando solo 7 punti, fornisce 9 assist ai compagni e completa tante giocate importanti in difesa.
Come affermato da Green nel post-partita: “Tutti i ragazzi in roster stanno dando tanto. Anche i giovani come Patrick McCaw (ha segnato una tripla e difeso bene giocando una manciata di minuti, ndr) ci stanno dando qualcosa. Questo permette anche a Kawhi di gestire meglio la palla, fornendo assist, quando viene chiuso con decisione.”
Electric night in T.O. @TangerineHoops Game Highlights
Watch: https://t.co/hciwCVhwU5 pic.twitter.com/hu9LniUnWY
— Toronto Raptors (@Raptors) May 31, 2019
Le parole dei Raptors dopo gara 1
Pascal Siakam è stato la vera storia di questa partita. Ha commentato così la sua storica prestazione:
“La chiave della mia partita? Penso sia stato il realizzare canestri facili in transizione. Era qualcosa che non ero riuscito a fare bene in questi playoff. E poi, oltre a quello mi sono preso ciò che la difesa mi lasciava. E’ così che la penso, prendere sempre ciò che è lasciato aperto, credendo in me stesso e con sicurezza.“
Il camerunense ha poi speso belle parole per i suoi tifosi:
“I nostri tifosi sono incredibili. Dal riscaldamento alla partita, il tifo è assurdo. Mai visto nulla del genere, sono contento di farne parte.”
A place like no other. #WeTheNorth pic.twitter.com/HSxjk9Qa1n
— Toronto Raptors (@Raptors) May 31, 2019
Danny Green, il veterano approdato in Canada nell’ambito dell’affare Kawhi, ha lodato il lavoro di Coach Nick Nurse:
“Il Coach ha fatto un ottimo lavoro nello sviluppo dei giocatori. Norman Powell, Fred VanVleet, Pascal Siakam. Stanno dando tutti tanto in uscita dalla panchina. Se Siakam è il “Most Improved Player” è solo grazie al Coach, che gli ha dato tanta libertà in campo.”
Detto da un giocatore che è stato allenato per anni da Coach Gregg Popovich, deve valere ancora di più.
Danny Green has nothing but praise for Nick Nurse and his ability to develop players. #NBAFinals pic.twitter.com/i6Hr5M33g3
— NBA TV (@NBATV) May 31, 2019
Ora, nella notte tra domenica e lunedì, alle 2 di notte ora italiana, si terrà gara 2. I Raptors dovranno continuare a controllare il ritmo e a fornire uno sforzo di squadra collettivo per confermare la vittoria e la bella prestazione di gara 1. Dal canto loro, gli Warriors non vorranno sicuramente lasciare il Canada senza neanche un pallino nella colonna delle vittorie. Sarà una battaglia da non perdere.

