Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBoston Celtics Prima volta da avversario per Smart al TD Garden: “Boston è una seconda casa”

Prima volta da avversario per Smart al TD Garden: “Boston è una seconda casa”

di Mattia Picchialepri

Questa notte si è giocata Boston Celtics-Memphis Grizzlies, partita molto particolare, soprattutto per la situazione infortuni per i Grizzlies. Solamente 8 giocatori a referto, con i big a riposo. Tra i giocatori che hanno solamente assistito alla partita c’era anche Marcus Smart, per la prima volta da avversario dei Boston Celtics al TD Garden. Il numero 36 ha ricevuto una standing ovation, per quella che è stata la squadra principale della carriera del nativo di Flower Mound, Texas.

Boston batte una Memphis incerottata: Smart accolto da eroe al Garden

Il mercato NBA non fa sconti, anche per quanto riguarda le leggende di una franchigia. Quest’estate, nello scambio a tre squadre avvenuto a giugno, Marcus Smart è finito a Memphis, mentre Kristaps Porzingis è approdato da Washington a Boston. Questo accordo ha segnato la fine del memorabile mandato di nove anni di Smart con i Celtics. Standing Ovation quando lo speaker del TD Garden ha presentato il giocatore, che ha ricevuto un’ovazione da parte di tutto il pubblico.

“Boston è sicuramente una seconda casa per me”, ha dichiarato Smart. “Ho trascorso la maggior parte della mia vita qui. Sono arrivato a Boston a 20 anni e ora, a marzo, compirò 30 anni. Potrei raccontare le esperienze vissute qui per tutto il giorno, ma è proprio la calorosa accoglienza di Boston che mi ha fatto sentire così a casa“. Una dedica anche ai suoi vecchi compagni e ai tifosi: “Non c’è nulla al mondo come giocare in questo luogo, in questa città e di fronte a questi tifosi. Mi hanno dato l’opportunità di crescere, di esplorare un lato diverso di me stesso e di trasformarmi in un uomo. Sono grato per il sostegno e la fiducia che mi hanno dimostrato, e non dimenticherò mai ciò che ho imparato e vissuto qui”.

Il business è così, anche lo stesso Smart lo sa molto bene: “Capisco come funziona questo settore e dico ancora oggi alla gente che, se fossi al loro posto, farei la stessa scelta commerciale”, ha dichiarato Smart riguardo allo scambio. “Tutto ciò che ho chiesto è stato un avviso in anticipo, sai, avrei potuto prepararmi meglio“. I Celtics hanno tributato Smart con un video che ha riassunto i 9 anni del numero 36 a Boston: un titolo NBA sfiorato nel 2022 e tante cavalcate: anche i tifosi sanno che il cuore dell’attuale giocatore dei Grizzlies sarà sempre al TD Garden.

You may also like

Lascia un commento