La prima notte NBA regala subito momenti per i quali i tifosi pagano il biglietto. Oltre al talento e lo spettacolo ogni tanto è anche divertente per il pubblico vedere rivalità e trash talking in campo. Infatti nella prima partita della stagione Celtics e 76ers non si sono risparmiati affatto. Boston ha vinto la partita di 9 punti grazie ai 70 punti combinato di Jaylen Brown e Jayson Tatum, mentre i 76ers, dopo un buon primo tempo, hanno buttato via la partita. Ma l’episodio sotto i riflettori di oggi è quello che coinvolge due animi “tranquilli” come Marcus Smart e Joel Embiid. I due si sono già trovati in situazioni del genere, faccia a faccia, e non sorprende ormai che scoppino scintille fra i due.
All’inizio del terzo quarto infatti, Marcus Smart commette un fallo ai danni di Embiid, che a sua volta lo trattiene per il braccio in maniera abbastanz pericolosa, facendo cadere entrambi per terra. Dopodiché gli arbitri danno un fallo tecnico solo al giocatore dei Celtics per aver trattenuto Embiid sul parquet e a quel punto si riscaldano gli animi. Si avvicina anche Jaylen Brown subito pronto a difendere il suo compagno e ad andare faccia a faccia con il centro di Philadelphia.
Harden tira il libero del tecnico e subito dopo Embiid segna il jumper del 66-63. Da quel punto in poi è un assolo Celtics, che di fatto spacca la partita e che i 76ers non riusciranno più a ribaltare.
Nel post-partita Smart, Embiid e Brown hanno avuto occasione di dare il proprio punto di vista riguardo all’episodio.
“Volevo rubare la palla, una giocata normale, l’arbitro fischia, io smetto di giocare, il mio braccio è ancora lì e lui cerca di romperlo..sono l’unico che prende il tecnico, il difensore dell’anno? È così che viene trattato? Avrei potuto spaccargli la testa, ma non l’ho fatto”, così Marcus Smart ai microfoni, alquanto innervosito dalla scelta degli arbitri, mentre Embiid è sembrato più rilassato del previsto, considerando ciò che è successo un qualcosa di ordinaria amministrazione in partite del genere: “Non so, è il basket, prima partita dell’anno, rivalità, Boston-Philly, è tutto ok”.
Lo stesso Jaylen Brown invece non l’ha presa così bene, dichiarando di essere intervenuto proprio perché credeva che Embiid stesse per fare del male al compagno.
Insomma è appena iniziata la stagione, ma l’intensità e la voglia di vincere tra le grandi squadre si fa già sentire. A proposito di grandi squadre e grandi rivalità infatti, venerdì i Celtics affronteranno i Miami Heat, mentre giovedì i 76ers dovranno vedersela con i Milwaukee Bucks di Giannis Antetokounmpo.

