I Phoenix Suns continuano ad avere a che fare con gli infortuni, dopo Cam Johnson KO a causa di un menisco, si è fermato anche Chris Paul per via di un problema al piede e tendine d’Achille emerso nella sconfitta a Philadelphia per 100-88 contro i 76ers.
Paul si è dovuto arrendere dopo appena 14 minuti di gioco e 2 punti segnati, l’infortunio è accaduto quando ha cercato di girare attorno a un blocco di Paul Reed, per poi fermarsi e tornare in panchina a causa di un dolore al piede destro. Infortunio che dopo la partita è stato classificato come “fastidio al tallone d’Achille” in attesa di saperne di più.
“Se avessi potuto proseguire lo avrei fatto, credetemi“, ha detto CP3 dopo la partita, il giocatore si è però detto “non preoccupato” dalle sue condizioni nel medio-lungo termine.
I Suns hanno perso la terza partita stagionale contro i Sixers a loro volta privi di James Harden. Joel Embiid ha segnato 33 punti con 16 su 16 ai tiri liberi contro Deandre Ayton, per Tyrese Maxey appena 11 punti con 4 su 18 al tiro. Dalla panchina per Philadelphia 21 punti con 7 su 10 al tiro da tre per Georges Niang.
Per Phoenix 28 punti di Devin Booker, ma senza Chris Paul i Suns hanno segnato soli 44 punti nel secondo tempo.
Per i Sixers, Embiid è tornato in campo dopo un’assenza di tre partite a causa di un attacco influenzale. “Sto meglio, ho tirato non bene, sotto al 50%, ora devo tornare a essere più aggressivo. Oggi noi bene in difesa, in attacco abbiamo sbagliato tanti buoni tiri. Ci impiegherò un po’ a ritrovare la forma perché l’influenza è stata abbastanza pesante, ma senza James (Harden, ndr) abbiamo la sfida di dover tenere il forte, diciamo così, ci sarà bisogno di ogni minuto“.

