Chris Mannix di The Vertical ha intervistato il coach di Brooklyn, Kenny Atkinson, circa la ricostruzione che sta portando avanti della sua squadra:
“Guardo la situazione per quella che è…bisogna cominciare dal basso e mi piace, non sarei a Brooklyn se non ci fosse bisogno del mio aiuto per la ricostruzione della squadra senza avere nulla da perdere.”
Un pensiero positivo quello di coach Atkinson, nonostante abbia registrato con i suoi Nets 3 vittorie su 34 partite contro team della Eastern Conference e nel complesso il risultato di 11 vittorie e 52 sconfitte stagionali.
Continuando la discussione con Mannix del The Vertical, si capisce che la tranquillità Atkinson è dovuta anche ad un allineamento di vedute con il proprio GM, Sean Marks, e infatti il coach dei Nets dichiara :
“Io e Sean eravamo consapevoli del difficile compito che ci aspettava ma abbiamo voluto formare un roster di giovani che lavorasse per il futuro nonostante le numerose sconfitte e così sta succedendo e noi possiamo ora solo sperare che questo progetto porti i suoi frutti”. I Brooklyn Nets riusciranno a ricostruire sulle ceneri di Paul Pierce, Kevin Garnett e Jason Terry, Deron Williams e Joe Johnson? Ai posteri l’ardua sentenza, intanto Boston può gongolare…

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