“Ball movement, player movement and the extra pass”
Questa è stata una delle frasi più significative della conferenza stampa di Billy Donovan. Il senso che portano queste parole riassumono una filosofia di gioco e di interpretazione della pallacanestro molto diversa da quella di Scott Brooks, allenatore molto più predisposto ad affidarsi al talento del singolo giocatore.
Sam Presti dunque dopo sette anni ha deciso di voltare pagina, abbandonando coach Brooks e rivolgendosi ad un allenatore che fonda gran parte del cuo credo cestistico su corsa, blocchi e passaggi.
Su youtube abbiamo scovato un video che spiega meglio le idee di Donovan:
Come si può vedere, il gioco dei Gators si basa tantissimo su uscite dai blocchi, giocate in pick ‘n’ roll, uscite a ricciolo e pochissime situazioni di isolamento.
Una vera e propria rivoluzione quella che si prospetta, anche se poi bisognerà fare i conti con la realtà: infatti si dovrà vedere come giocatori del livello di Durant e Westbrook si sapranno adeguare nel nuovo ruolo in cui saranno un ingranaggio di una macchina molto più complessa, dopo essere stati abituati nel corso di queste stagioni ad avere la palla in mano e a decidere loro stessi in prima battuta il destino dell’attacco.
In particolare Westbrook dovrà riuscire a cambiare la sua concezione di pallacanestro e mettere il suo talento a disposizione di un gioco fondato su spazi e movimenti quando finora il suo gioco si basava molto su movimenti fatti soprattutto per chi portava la palla.
Tuttavia non saranno solo Durant e Westbrook gli osservati speciali: infatti verrà data molta importanza al centro, un ruolo che dovrebbe essere occupato anche nella prossima stagione da Enes Kanter. Quest’anno, nella parte di stagione da lui giocata in maglia Thunder, si è potuto vedere come si intendesse a meraviglia con Westbrook: tuttavia con Donovan Kanter dovrà essere molto più predisposto ad ampliare la sua visione di gioco, non sdegnando anche gli scarichi sugli esterni.
Proprio riguardo al gioco sugli esterni, chi potrebbe soffrirne è DJ Augustin, abituato in particolare a smistare palloni per vie centrali: Donovan in questo caso dovrà essere molto bravo a saper valorizzarne il talento e a trasformarlo in una efficace alternativa a Westbrook quando questo chiederà fiato.
L’idea finale è che il lavoro quest’estate sembra essere molto, ma la possibilità di vedere applicata una pallacanestro fatta di schemi e idee precise affascina moltissimo Sam Presti e tutti i tifosi dei Thunder, che già sognano di vedere la propria squadra al meglio della forma fisica e in grado di giocare una pallacanestro di squadra in cui tutti partecipano all’azione.
Per NBA Passion,
Matteo Meschi

