Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiLe pagelle della free agency 2023 squadra per squadra: Eastern Conference

Le pagelle della free agency 2023 squadra per squadra: Eastern Conference

di Mattia Picchialepri
Pagelle Free Agency Eastern Conference

Detroit Pistons: continua la ricostruzione, fatta nel modo giusto. VOTO 7

monty williams pistons presentazione stampa

NUOVI ARRIVI: Joe Harris (da BKN), Monte Morris (da WAS), Ausar Thompson (Draft), Marcus Sasser (Draft)
CESSIONI: Cory Joseph (GSW)
RINNOVI: Isaiah Stewart

Tra le tante squadre in rifondazione, i Detroit Pistons sono tra le più interessanti della lega. Un nucleo molto giovane, che non ha ancora avuto modo di esprimersi al meglio per qualche infortunio di troppo. La free agency dei Pistons è stata molto particolare, poiché, al posto di offrire contratti a giocatori liberi, hanno deciso di puntare sulla formula della trade. L’esempio principale è quello di Joe Harris, arrivato da Brooklyn, un giocatore che può essere molto compatibile con il gioco penetro-scarico di Cade Cunningham.

È proprio Cunnigham l’ago della bilancia di questi Pistons: la prima scelta al draft 2021 in questa stagione ha dovuto litigare con un problema al piede, ma quando è stato in campo si è dimostrato un fattore. Insieme a lui, lo young core composto da Killian Hayes, Jaden Ivey e Jalen Duren sta crescendo come un tutt’uno, cosa che può far solamente sorridere la dirigenza di Detroit. In questa settimana è arrivato il rinnovo di Isaiah Stewart, tramite un quadriennale da 64 milioni di dollari. Oltre a tutto ciò, sulla panchina ci sarà un allenatore molto esperto come Monty Williams, che ha dimostrato di sapere come si vince.

I Pistons sono un’altra squadra che ha pescato bene al draft, poiché Ausar Thompson è un giocatore che può integrarsi perfettamente allo stile di gioco di Detroit, permettendo al nucleo giovane di crescere sempre di più. Il nativo di San Leandro, California, ha mantenuto 16.6 punti, 6.2 rimbalzi e 5.5 assist di media nella Overtime Elite League. L’aggiunta di Joe Harris aumenta il numero di veterani, con Bojan Bogdanovic che sarà ancora il punto di riferimento in attacco.

Indiana Pacers: chiavi a Haliburton, più che meritate. VOTO 7.5

haliburton pacers

NUOVI ARRIVI: Bruce Brown (da DEN), Obi Toppin (da NYK), Jarace Walker (Draft)
CESSIONI: Oshae Brissett (BOS), Chris Duarte (SAC)
RINNOVI: Tyrese Haliburton

Sempre più vicini al ritorno ai playoffs, affidandosi ancora ai giovani. Gli Indiana Pacers proseguono nella loro ricostruzione mettendo gli occhi su un possibile ritorno alla post season in questa stagione. L’anno appena passato non è stato rose e fiori, ma, probabilmente, a Indianapolis si sapeva che il 2022-2023 non era l’annata su cui puntare. Tutto ciò non ha impedito a Tyrese Haliburton di mettersi in mostra. Il classe 2000 ha mantenuto una doppia doppia da 20.7 punti e 10.4 assist di media: la dirigenza dei Pacers non ci ha pensato due volte a blindarlo tramite un contratto da 260 milioni di dollari in 5 anni.

Non è solo il rinnovo di Haliburton il mercato dei Pacers. Durante questa free agency, i gialloblu hanno trovato l’accordo con Bruce Brown, fresco campione NBA con i Denver Nuggets, tramite un biennale da 45 milioni di dollari. Il prodotto degli Hurricanes di Miami può essere complementare a Haliburton per quanto riguarda la difesa, diventando anche il portatore di palla designato quando il numero 0 è fuori. Oltre a lui, è in arrivo anche Obi Toppin da New York, giocatore molto atletico che si può adattare molto bene allo stile di gioco di Haliburton. Oltre agli arrivi, Indiana cerca di mantenere vivo il proprio futuro: Chris Duarte è partito in direzione Sacramento, in cambio di due scelte future, mentre Oshae Brissett si è accordato con i Celtics per un contratto annuale.

Anche al draft i Pacers hanno fatto una scelta importante: alla numero 7, la franchigia di Indianapolis aveva scelto Bilal Coulibaly, compagno di Victor Wembanyama ai Metropolitans 92. Nella notte stessa del draft, però, è arrivata una trade che ha portato Coulibaly a Washington in cambio di Jarace Walker, scelta numero 8. Bisognerà vedere se questa decisione pagherà: Walker dalla sua parte ha un’ottima attitudine difensiva, che in una squadra come Indiana non guasta.

Miami Heat: mercato ancora incompleto, aspettando Lillard. VOTO 5.5

miami heat

NUOVI ARRIVI: Thomas Bryant (Free Agent), Josh Richardson (Free Agent), Jaime Jazquez Jr (Draft)
CESSIONI: Gabe Vincent (LAL), Max Strus (CLE), Victor Oladipo (OKC), Cody Zeller (NOP)

Se nella scorsa stagione qualcuno avesse pronosticato i Miami Heat alle NBA Finals, lo avrebbero preso per scellerato. Invece, il gruppo guidato da uno stoico Jimmy Butler si è arreso solo ai Denver Nuggets campioni NBA, dopo un cammino da ricordare. Ora, tutto ciò che vogliono in Florida è quel dannato anello, dopo esserci andati così vicino nel 2020 e nel 2023.

Il mercato dei Miami Heat, al momento, è bloccato. Il motivo è principalmente Damian Lillard, in uscita dai Portland Trail Blazers dopo la richiesta di trade. Il numero 0 vuole Miami, che si sta muovendo per accogliere un giocatore che cambierebbe le carte in tavola. Intanto, gli Heat firmano Thomas Bryant al minimo salariale: un colpo importante per garantire a Adebayo un giocatore che possa entrare al suo posto. Insieme a lui, torna in Florida Josh Richardson tramite un contratto biennale, con il secondo che è una player option al minimo salariale.

Con l’eventuale arrivo di Lillard, questa squadra è da titolo: il terzetto Butler-Lillard-Adebayo è potenzialmente uno (se non il migliore) dei migliori della lega. Unito a un roster di tiratori come quello degli Heat e sotto la saggia guida di Erik Spoelstra, Miami può ancora sperare nell’anello.

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