Milwaukee Bucks: poco o niente, basterà? VOTO: 6

NUOVI ARRIVI: Malik Beasley (Free Agent), Robin Lopez (Free Agent)
CESSIONI: Joe Ingles (ORL), Jevon Carter (CHI)
RINNOVI: Khris Middleton, Brook Lopez
Tra i grandi delusi della stagione 2022-2023 non possono mancare i Milwaukee Bucks, che sono stati eliminati dai Miami Heat campioni della Eastern Conference. Tra ciò che ha maggiormente influito c’è senza dubbio l’infortunio di Giannis Antetokounmpo, per una brutta caduta in gara 1. Serie condizionata, con Miami che la chiude con un canestro allo scadere di Jimmy Butler per il 4-1 finale.
Non bisogna dimenticare che solamente 3 anni fa questa squadra ha alzato il Larry O’Brien Trophy, in una finale giocata nel modo giusto contro i Phoenix Suns. L’obiettivo è quello di tornare lì, con Antetokounmpo che si sta preparando nel migliore dei modi, operandosi al ginocchio e, probabilmente, saltando il Mondiale con la sua Grecia. Ciò che preoccupa, però, è la salute dei 4 giocatori chiave della squadra del Winsconsin: Antetokounmpo, Brook Lopez, Khris Middleton e Jrue Holiday. Con l’età che avanza, averli tutti e 4 in campo nello stesso momento diventa sempre più difficile.
La dirigenza dei Milwaukee Bucks si è concentrata maggiormente sui rinnovi: Khris Middleton ha firmato un triennale da 102 milioni di dollari, mentre Brook Lopez rimarrà a Milwaukee per almeno 2 anni con un contratto da 48 milioni. Due punti chiave rimarranno nel Winsconsin, mentre non faranno più parte della squadra Joe Ingles e Jevon Carter. Da sottolineare, però, l’arrivo di Malik Beasley, tiratore da 35% da oltre l’arco e di Robin Lopez, fratello di Brook, nel ruolo di centro di riserva. Basterà per respingere gli assalti delle top a Est? Sarà tutto da vedere.
New York Knicks: pochi movimenti ma mirati. VOTO 7

NUOVI ARRIVI: Donte DiVincenzo (da GSW)
CESSIONI: Obi Toppin (IND), Derrick Rose (MEM)
Tra le sorprese dei playoffs 2023 figurano i New York Knicks, che hanno eliminato con un secco 4-1 i Cleveland Cavaliers. Successivamente, la franchigia della Grande Mela si è dovuta arrendere ai Miami Heat, in una serie molto tattica tra due allenatori molto esperti. Iconica la corsa playoffs di Jalen Brunson, vero trascinatore dei Knicks in attacco, soprattutto per la sua grande capacità di segnare e di gestire il pallone.
Attorno a lui è stato costruito un sistema giusto, che unisce giocatori longilinei che prediligono il gioco spalle a canestro e tiratori da oltre l’arco, tutto perfettamente orchestrato da un allenatore rodato come coach Tom Thibodeau. La difesa ferrea di New York ha permesso un grande cammino, oltre la crescita di molti giocatori giovani come Immanuel Quickley, Quentin Grimes e Jericho Sims.
Pochi movimenti di mercato, ma mirati a non intaccare un sistema che ha funzionato molto bene. L’unico arrivo è quello di Donte DiVincenzo, in uscita dai Golden State Warriors e pedina chiave dei californiani negli ultimi playoffs. Quadriennale da 50 milioni per il prodotto di Villanova, che andrà a giocare con i suoi vecchi compagni al College Jalen Brunson e Josh Hart. Tra le uscite figurano Derrick Rose, che ha firmato un contratto con i Memphis Grizzlies, e Obi Toppin, che ha fatto le valigie per Indianapolis.
Orlando Magic: prosegue la ricostruzione, leggermente rallentata. VOTO 6

NUOVI ARRIVI: Joe Ingles (da MIL), Anthony Black (Draft)
CESSIONI: Bol Bol (Free Agent)
Come molte altre squadre, gli Orlando Magic hanno deciso di proseguire la lenta ricostruzione anche in questa stagione. Nel campionato appena passato, Orlando ha iniziato a carburare solamente verso la fine delle 82 partite, ma l’obiettivo rimaneva quello di far crescere il più possibile i propri giocatori senza incorrere in infortuni gravi.
Nella scorsa edizione, i Magic hanno avuto la prima scelta assoluta al draft, selezionando Paolo Banchero. Il prodotto di Duke ha rispettato le aspettative, vincendo il premio di Rookie Of The Year, infrangendo moltissimi record. Insieme a lui, anche Franz Wagner e Wendell Carter Jr saranno ancora dei punti cardine del roster anche nella prossima stagione, proseguendo la crescita di un nucleo di giocatori molto giovani. L’unico movimento di mercato è la firma di Joe Ingles, veterano in uscita dai Milwaukee Bucks, che ha firmato un contratto da 22 milioni di dollari in 2 anni.
Al draft, i Magic hanno deciso di puntare su un’altra point guard. Curiosa la scelta, dato che nel roster sono già presenti Markelle Fultz, Cole Anthony e Jalen Suggs. Alla numero 6, Orlando ha scelto Anthony Black, prodtto di Arkansas da 30% da 3 punti nel suo anno da Rookie. Con i Razorbacks, Black ha chiuso a 12.9 punti e 5.1 rimbalzi di media: con tutta probabilità in questa stagione uscirà dalla panchina nello scacchiere offensivo dei Magic. Una free agency senza rischi, cercando di ritornare ai piani alti della Eastern Conference in futuro.

