Gli avversari
Per molti versi i Lakers devono la posizione attuale ai propri avversari. Molte squadre, sopratutto a Ovest, non stanno giocando al livello che meritano: Dallas, pure se costellata di vecchietti, vale i PlayOff; Minnesota attende solo di far quadrare il cerchio della difesa attorno ai dettami di Thibodeau; New Orleans deve “solo” dare la palla a The Brow; gli stessi Nuggets hanno una squadra all’altezza.
Queste squadre hanno iniziato piuttosto male la stagione ma è probabile che riescano a sistemare i propri difetti prima dell’ASG, giocandosi poi il proprio posto nelle prime 8. I Lakers, al contrario, sono partiti ben oltre le attese e sembrano già in fase di ridimensionamento.
Inoltre l’Ovest sembra ancora più forte degli ultimi anni, con un livello medio piuttosto elevato. La seconda dell’Est sarebbe quarta ad Ovest: i Raptors sono una squadra forte, senza dubbio, ma hanno anche diversi punti deboli ed appaiono ben più abbordabili di Spurs, Clippers o Rockets. Eppure i Lakers debbono affrontare queste squadre ancora 3 o 4 volte prima che la stagione finisca.
E’ ovvio che nessuna partita è mai decisa prima del suono della sirena (vedere cosa è successo il 4 Novembre), ma è altresì pacifico che scontrarsi con cotante superpotenze cestistiche è come offendere immotivatamente la madre di Draymond Green.

La madre di Green

