Thomas-Kings

I Phoenix Suns, secondo quanto riportato da Marc Stein sul suo profilo Twitter, starebbero cercando acquirenti per Isaiah Thomas, così da riuscire a tenere Goran Dragic, ora soggetto a numerosi attacchi dei Rockets che vorrebbero il giocatore ancora prima della trade deadline. Come dice Stein però, qualora i Suns riuscissero a scambiare Thomas mentre Dragic decidesse di non rinnovare il proprio contratto con la franchigia di Phoenix, il roster dei Suns perderebbe la sua profondità nel ruolo di point guard.

Dragic sarà Free Agent durante l’estate, e nelle ultime ore si è fatto sempre più insistente l’interesse dei Houston Rockets, intenzionati ad aggiungere un altro tassello fondamentale al proprio roster, nonostante la franchigia del Texas si sia già mossa parecchio sul mercato NBA durante la regular season. Sul giocatore anche i Lakers, che si sono detti disposti a firmare il giocatore durante la prossima free agency con un contratto a 20 milioni di dollari l’anno, i Suns, però non ci stanno a perdere Dragic: la dirigenza starebbe infatti cercando acquirenti per Isaiah Thomas, in modo da riequilibrare il roster, che attualmente vede un sovraffollamento del reparto guardie.

Thomas ha vissuto la sua migliore stagione lo scorso anno, ottenendo medie di 20.3 punti, 6.3 assist e 2.9 rimbalzi a partita con un impiego medio di 34 minuti a gara, mentre quest’anno, a causa del minor minutaggio, sta facendo registrare 15.2 punti, 3.7 assist e 2.4 rimbalzi di media a partita, con un impiego medio di 25 minuti a partita nelle 46 gare sinora giocate nella regular season. Il contratto della PG che fa da backup a Dragic è a scalare sino al 2018, anno in cui diventerà Free Agent, partendo dai 7.2 milioni di dollari recepiti quest’anno arrivando ai 6.2 del 2017.

A chi potrebbe servire Isaiah Thomas? In primis ai Miami Heat, i quali hanno grossissimi problemi nello spot di point guard, ma gli Heat non sembrano avere contropartite adeguate per il ragazzo. Altro team a cui potrebbe interessare il ragazzo sono i Chicago Bulls, che starebbero cercando un backup per Derrick Rose, ma il contratto di Thomas potrebbe rappresentare un ostacolo per i Bulls che potrebbero non essere disposti a spendere tanto per un giocatore da far partire dalla panchina. Infine i Detroit Pistons, che sono rimasti senza Brandon Jennings, ma la franchigia non vorrebbe sacrificare particolari assets da qui al 19 febbraio, termine di scadenza degli scambi nella NBA.

Insomma più facile a dirsi che a farsi, non sembra affatto semplice per i Suns trovare un acquirente per Thomas, e le pressioni attorno a Goran Dragic si fanno sempre più insistenti: il rischio di perderlo se non da subito a fine stagione rimane alto, viste anche le ultime dichiarazioni del giocatore che lascia aperta la porta a qualsiasi scenario gli si presenti di fronte.

Per NBA Passion,
Gabriel Greotti (@GabrielGreotti on Twitter)

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