Questa notte, i Golden State Warriors hanno perso la loro partita contro gli Oklahoma City Thunder.
Stephen Curry è finalmente rientrato in campo senza restrizioni di minuti, dopo aver saltato 11 partite a causa di un infortunio, e nel secondo tempo ha attivato la modalità MVP.
Eppure, neanche i suoi 40 punti (di cui 26 nel secondo tempo) sono stati sufficienti per riportare a galla Golden State, che ha perso per 137-128.
Gli Warriors hanno ora un record pari a 34 vittorie e 32 sconfitte, di cui 7 vittorie e 25 sconfitte in trasferta. Il team ha concesso 17 triple ad OKC, e si sono giocati ben 21 volte la possibilità di riprendersi durante la partita.
La loro ultima vittoria in trasferta è infatti arrivata il 30 gennaio, proprio contro i Thunder.
Shai Gilgeous-Alexander ha chiuso con 33 punti, ben accompagnato dai 17 di Josh Giddey, conditi con 17 assist e 11 rimbalzi.
Dall’altro lato, Klay Thompson ha segnato ben 23 punti, ma ha tirato con un 5 su 13 dalla linea dei 3 punti. Jonathan Kuminga ha invece aggiunto 21 punti, tirando con un 8 su 11 dal campo.
“Penso che abbiamo fatto bene offensivamente” sostiene Klay. “Ma la nostra difesa non è stata affatto buona. Voglio dire, hanno tirato con il 46% da tre. Shai arrivava ovunque volesse. Questo è un aspetto che dobbiamo migliorare. Josh ha avuto una tripla-doppia incredibile contro di noi. Abbiamo un po’ di lavoro da fare se vogliamo ribaltare la situazione per le prossime partite”.
Gli Warriors avevano lo stesso record dei Dallas Mavericks, ma questi ultimi sono poi andati subito in vantaggio, salendo al quinto posto della Western Conference.
Secondo Steph, la posizione del team in classifica non è così male, con ancora 16 partite da giocare prima della fine della stagione, ma bisogna ancora migliorare tanto.
“Nessuno può dire che abbiamo giocato bene in modo costante, o che abbiamo mostrato il nostro lato migliore” dichiara. “Se crediamo veramente che il nostro obiettivo sia quello di vincere un anello, e che la ricompensa alla fine sia abbastanza grande per affrontare tutto quello che abbiamo passato e quello che passeremo per queste ultime partite, non possiamo fare di meno. La fiducia deve rimanere”.

