17 agosto 2020, ore 03:00 del mattino (in Italia), 21:00 di sera del giorno precedente nella bolla di Orlando, in campo per gara 1 del primo turno dei playoffs 2020 scendono in campo i favoritissimi Los Angeles Clippers del duo Leornard-George e gli emergenti Dallas Mavericks dei talenti europei Luka Doncic e Kristaps Porzingis. Esattamente 9 mesi dopo eccoci di nuovo nella stessa situazione. A dire la verità, due differenze rispetto allo scorso anno ci sono: la prima è che invece di incontrarsi il terzo seed a Ovest contro il sesto, si affrontano il quarto contro il quinto. La seconda, più sostanziale, è che non stiamo parlando più dei Clippers contender, guidati da coach Doc Rivers e con una panchina di lusso. Ma questi sono i Clippers arrivati ai playoffs quasi a fari spenti, guidati da coach Tyronn Lue (di cui in stagione non si è mai parlato) e con una squadra probabilmente meno forte dell’anno scorso, ma che sembra aver imparato la lezione.
I precedenti stagionali dicono 2-1 per i Mavericks. Luka Doncic è sempre stato il protagonista di tutte e tre le sfide. Nelle 3 partite contro la squadra losangelina lo sloveno ha tenuto una media di 30.3 punti, 9.3 rimbalzi e 9 assist a notte (con una tripla doppia nel match perso). In casa Clippers, dopo la sonora sconfitta della prima sfida, bene hanno fatto sia Paul George, ma soprattutto Ivica Zubac. Come detto prima il croato potrebbe soffrire l’atletismo e la capacità di spaziare dei lunghi avversari, ma sotto canestro avversario (soprattutto se quando sarà schierato con Ibaka vicino) potrebbe essere un fattore per i Clippers.
Lo score in regular season
Los Angeles Clippers
- Record: 47W – 25L (#4, Western Conference)
- Offensive rating: 116.7
- Defensive rating: 110.6
- Team leaders: Kawhi Leonard (24.8 PTS), Ivica Zubac (7.2 REB), Paul George (5.2 AST)
Dallas Mavericks
- Record: 42W – 30L (#5, Western Conference)
- Offensive rating: 111.2
- Defensive rating: 110.2
- Team leaders: Luka Doncic (27.7 PTS), Kristaps Porzingis (8.9 REB), Luka Doncic (8.6 AST)
Clippers vs Mavericks: il duello
Come già detto questa sarà una riproposizione della sfida che l’anno scorso ha visto i Clippers vincenti per 4-2, sempre al primo turno. Gara 4 esclusa, si sono sempre viste sfide dominate dalla squadra vincente e con un divario di almeno 8 punti. A decidere la serie è stato il miglior rendimento delle stelle losangeline (Leonard, George, Williams e Harrell a turno hanno trovato la sera giusta) e la maggior esperienza ai playoffs. Sia per Doncic che per Porzingis, infatti, si trattava del primo viaggio ai playoffs e, se lo sloveno si è comunque comportato, il lettone si è dimostrato non ancora pronto per essere decisivo in post-season. Chissà che un anno in più sulle spalle dei due europei non possa cambaire l’esito della sfida…
Partiamo con una veloce analisi dei quintetti. In casa Clippers i titolari sono esattamente gli stessi dell’anno scorso: Patrick Beverley, Paul George, Kawhi Leonard, Marcus Morris, Ivica Zubac. Quintetto tosto difensivamente, versatile, con Beverley che probabilmente inizierà in marcatura stretto su Doncic per entrargli nella testa e provare a metterlo subito fuori partita. Come sappiamo questa è un’arma a doppio taglio. Nei playoffs di due anni fa Patrick aveva praticamente annullato Kevin Durant nella prima sfida, ma il campione ex Warriors è cascato nel tranello una volta, ma nelle partite seguenti ad avere la peggio è stato il giocatore dei Clippers. Nei momenti clou della partita, su Luka, potrebbero scendere in marcatura anche George e Leonard, anche se quest’anno i Mavs hanno un’altra arma importante nel backcourt (sia in fase difensiva che offensiva) che corrisponde al nome di Josh Richardson.

Sotto il proprio canestro è dove la squadra di coach Lue potrebbe soffrire di più, Marcus Morris è forte fisicamente ma rispetto ai lunghi di Dallas è sottodimensionato e Zubac non è mai stato uno specialista difensivo. Se Porzingis riuscirà a trovare la sua dimensione nella serie, l’ex allenatore dei Cavaliers sarà costretto a dare tanti minuti (e forse provando addirittura a farlo da partire titolare) a Serge Ibaka. Il congolese ha la mobilità di piedi, l’atletismo e l’intelligenza difensiva necessaria per star dietro a un centro come il lettone che si spazia lungo tutto il campo. In attacco per i Clippers non servono presentazioni (terzi per offensive rating nella lega) Kawhi sappiamo come sappia diventare un cyborg ai playoffs e George, dopo qualche annata così così, sembra aver ritrovato continuità di prestazione.
Il pallone sarà principalmente gestito da loro due e da Rajon Rondo quando entrerà in campo. Il campione NBA in carica è stato preso proprio per le sue abilità di gestore e il suo QI offensivo elevato. Per il resto tante buone bocche da fuoco tra Morris, Beverley e giocatori in uscita dalla panchina (come Kennard, Batum, Ibaka, Patterson, Jackson…). Tra i quali sarà interessante vedere l’utilizzo di Nicolas Batum. Il francese, liberato dalle pressioni del contrattone a Charlotte, sta dimostrando di poter essere ancora un giocatore funzionale in NBA.
Passando ai Mavericks si può ipotizzare un quintetto con: Luka Doncic, Josh Richardson, Tim Hardaway Jr, Kristaps Porzingis e Dwight Powell. I cinque titolari di coach Rick Carlisle sono molto variabili. Questo è caratteristicamente il più adatto ad affrontare i Clippers, ma potremmo vedere titolare anche Dorian Finney-Smith (al posto di Powell e con il lettone da centro) oppure con uno tra Willie Cauley-Stein o Maxi Kleber come 5. Mettere Richardson titolare sarà fondamentale in quanto Doncic e Hardaway non sono proprio degli specialisti difensivi e serve un giocatore da mettere su chi porta palla tra le due stelle avversarie. Richardson ha le caratteristiche fisiche e tecniche per tenere il passo sia di Leonard che di George. Anche Finney-Smith ha buoni istinti difensivi e non è da escludere un suo utilizzo dall’inizio da 4 vicino a Porzingis, ma ciò renderebbe Dallas molto debole a rimbalzo.
Giocare con il doppio lungo (Kristaps con Powell o Kleber) darebbe la possibilità ai Mavs di essere più incisivi sotto canestro e aprire molto il campo, costringendo Zubac a uscire sul suo avversario. La chiave tattica per la squadra texana sarà quella di riuscire a trovare alternative valida a Doncic in attacco. Lo sloveno sarà sicuramente raddoppiato e i Clippers sono uno dei migliori team della lega in fase difensiva (quarti per punti concessi a notte). Il raddoppio sull’ex Real porterà sicuramente ai Mavs di liberare un giocare sul perimetro e importante sarà la percentuale al tiro da fuori dei tanti tiratori presenti a roster.

Importante sarà l’impatto delle due panchine. Quest’anno i Clippers hanno perso la coppia stellare in uscita dalla panchina (Williams-Harrell) e per molti la squadra di coach Lue ha perso i giocatori chiave e capaci di indirizzare la sfida a partita in corso. Però a sostituire i due ex vincitori del premio di sesto uomo dell’anno sono arrivati diversi buoni giocatori. La panchina della squadra di Los Angeles è senza dubbio meno talentuosa, ma più profonda dell’anno scorso. Al posto di Lou e Montrezl troviamo role player di esperienza come Ibaka, Rondo, Batum e Cousins e giovani in crescita come Kennard, Mann e Oturu. Soprattutto Serge e Rajon sono due innesti che sanno come si vince che hai playoffs alzano la loro asticella del rendimento e quella della squadra.
Dalla panca dei Mavs (oltre ai già citati Finney-Smith, Kleber e Cauley-Stein) importanti sono gli ingressi di Jalen Brunson e JJ Redick. Il primo è fondamentale in aiuto di Doncic, dopo Luka è il miglior portatore di palla e quando è in campo porta playmaking secondario e molta intelligenza offensiva e difensiva. Il secondo, invece, non servono presentazioni. JJ è un tiratore eccellente, da fermo, in uscita dai blocchi e sugli scarichi. Interessante sarà capire quanto spazio avranno i rookie Josh Green e Tyrell Terry e il nostro Nick Melli. Soprattutto l’azzurro e l’australiano potrebbero tornare utili in fase difensiva. Difficilmente vedremo Boban Marjanovic in campo, mentre Trey Burke potrebbe portare punti veloci.
Clippers: roster e rotazioni
- #1 Reggie Jackson, PG
- #4 Rajon Rondo, PG
- #11 Yogi Ferrell, PG
- #21 Patrick Beverley, PG
- #0 Jay Scrubb, SG
- #5 Luke Kennard, SG
- #7 Amir Coffey, SG
- #14 Terrence Mann, SG
- #2 Kawhi Leonard, SF
- #13 Paul George, SF
- #33 Nicolas Batum, SF
- #8 Marcus Morris, PF
- #9 Serge Ibaka, PF
- #54 Patrick Patterson, PF
- #10 Daniel Oturu, C
- #15 DeMarcus Cousins, C
- #1 Tyrell Terry, PG
- #3 Trey Burke, PG
- #13 Jalen Brunson, PG
- #77 Luka Doncic, PG
- #0 Josh Richardson, SG
- #8 Josh Green, SG
- #14 Nate Hilton, SG
- #17 JJ Redick, SG
- #2 Tyler Bey, SF
- #10 Dorian Finney-Smith, SF
- #11 Tim Hardaway Jr, SF
- #42 Maxi Kleber, PF
- #44 Nicolò Melli, PF
- #6 Kristaps Porzingis, C
- #7 Dwight Powell, C
- #33 Willie Cauley-Stein, C
- #51 Boban Marjanovic, C
- Clippers vs Mavericks su Sky Go
- Clippers vs Mavericks su NBA League Pass
Mavericks: roster e rotazioni
Clippers vs Mavericks, dove vedere la serie
Volete vedere la serie Clippers vs Mavericks? I playoffs NBA sono visibili in due modi diversi. Ecco quali:
Nel primo caso sarà possibile vedere le sfide della serie su Sky, tramite l’applicazione per smartphone, tablet e pc. I requisiti? Avere un abbonamento con Sky da almeno un anno ed avere attivo il pacchetto sport.
Così potrete vedere in diretta i match, ma anche registrarli e riguardarli su Sky e sui vostri dispositivi. Per il secondo metodo invece basta abbonarsi sul sito web di NBA League Pass, selezionare il pacchetto desiderato e potrete vedere tutte le gare anche in contemporanea in diretta, in streaming su PC, tablet, cellulare.
Riuscirà Luka Doncic ha vince la sua prima serie di playoffs e far fare un passo avanti ai sui Mavericks dopo esser riuscito a centrare per il secondo anno di fila la postseason? Oppure è ancora troppo presto essere un giocatore decisivo in una serie playoffs? E riusciranno invece Paul George e Kawhi Leonard a passare il turno convincendo e fare strada ai playoffs? Oppure il progetto Clippers fallirà per il secondo anno consecutivo e si sfalderà a fine stagione? Allacciate le cinture che sabato si parte e a molte di queste domande daremo risposta già dopo il primo round.

