L’Olimpia Milano approda in finale di Supercoppa, dopo un supplementare la Virtus Bologna va al tappeto per 86-93. Partita equilibrata ma quasi sempre condotta dalla Virtus. L’Olimpia però nel quarto periodo resta attaccata, ma poi la bomba di Edwards sembra chiudere i giochi sull’83-80 per i bolognesi. Nell’ultima azione l’eroe per Milano è “KIng” Ellis: prima Shields sbaglia, poi la Virtus perde il pallone e l’ex Trento porta il match all’overtime. Nel supplementare i biancorossi alzano il tono della difesa e si prendono la finale. Domani alle 18:00 al Forum gli uomini di Messina disputeranno l’atto finale della Supercoppa contro Brescia.
Virtus Bologna-Olimpia Milano: l’analisi del match
Partita equilibrata, con vantaggi spesso minimi e due squadre che alternano alti e bassi come normale che sia ad inizio stagione. Nel complesso forse la Virtus sembrava avere qualcosa in più, ma nel supplementare Milano ha mostrato come alzano il tono della difesa ha saputo togliere tutte le certezze ad Edwards e compagni. Cruciale la bomba per il supplementare di Ellis, momento che ha cambiato una volta per tutte l’inerzia della gara.
Per l’Olimpia le migliori notizie arrivano da Shavon Shields e Quinn Ellis. Il primo tiene in piedi i biancorossi nei momenti difficili realizzano 25 punti e 5 rimbalzi. Per il playmaker ex Trento invece 9 punti, 4 rimbalzi e 5 assist, ma soprattutto piazza la tripla che cambia la storia della partita. Nel complesso Milano mostra di avere ampi margini di miglioramento, soprattutto sotto il punto di vista difensivo e delle palle perse (18, decisamente troppe). L’Olimpia è riuscita ad alzare il tono della difesa solo a tratti, soprattutto nel supplementare, quando ha concesso solo 3 punti ai rivali. Si conferma in forma Bolmaro, 13 punti e 12 rimbalzi per lui, da capire come stia Lorenzo Brown che ha dovuto lasciare anticipatamente la disputa dopo una caduta. Importante anche il finale di Booker, da segnalare i 18 punti della garanzia Zach LeDay.
In casa Virtus invece non bastano i 21 punti di un regale Carsen Edwards. Grave l’errore commesso nell’ultimo possesso del quarto periodo: Bologna doveva limitarsi a congelare il pallone e a subire fallo, invece ha concesso una seconda chance all’Olimpia (che non è stata a guardare). Nel complesso però buona partita, anche se pure per loro fatta di alti e bassi. Pajola e Niang (13 e 14 punti) si confermano pedine importanti, buoni segnali anche da Smailagic e Alston. Sottotono Vildoza e Diouf. Comunque c’è sicuramente materiale per il quale coach Ivanovic può essere contento.
Il tabellino statistico della partita
Parziali progressivi: 22-20; 45-42; 64-59; 83-83, 89-93
Parziali quarto per quarto: 22-20: 23-22: 19-17; 19-24, 3-10
Virtus Bologna: Vildoza 3, Edwards 21, Pajola 13, Niang 14, Accorsi, Smailagic 10, Alston 10, Canka, Hackett, Morgan 8, Jallow, 2 Diouf 5 Coach: Ivanovc
Olimpia Milano: Mannion 3, Brown 9, Ellis 9, Booker 11, Tonut, Bolmaro 13, LeDay 18, Ricci 6, Flaccadori, Diop, Shields 23, Nebo 1 Coach: Messina

