Gli Hornets sono praticamente “on fire” nelle ultime ore per quanto riguarda il mercato Nba. Dopo aver ottenuto Nic Batum dai Trail Blazers nelle ultime ore e aver spedito Stephenson ai Clippers alcuni giorni fa, Adrian Wojnarowski ha riportato un altro affare praticamente concluso sempre tra la protagonista Charlotte e Memphis.
I Grizzlies spediscono in North Carolina Luke Ridnour (ottenuto ieri dai Magic) mentre Matt Barnes (non andrà ai Thunder) rafforzerà la franchigia guidata da coach Joerger. Sempre secondo Yahoo Sports l’ex giocatore di Lakers e Clippers potrebbe restare ai Grizzlies per il suo ultimo anno di contratto mentre Ridnuor dovrebbe essere tagliato visto che ha un contratto non garantito per il prossimo anno. L’impressione è che questi siano dei movimenti mirati, ci saranno altre sorprese in questa giornata che potrebbero culminare con altri movimenti durante la notte del Draft.
Per NBA Passion,
Giuliano Granata. (@xstrongfanLAL su Twitter).












Ognuno sembra concentrato nel successo della squadra, piuttosto che pensare ai propri obiettivi individuali, e questa è sicuramente una cosa positiva per qualunque team che voglia competere per il titolo. Sicuramente a questo punto i Warriors dovrebbero guardarsi intorno per cercare di scambiare David Lee e il suo contratto, veramente pesante, da 15 milioni di dollari annuali. Tuttavia non c’è urgenza di chiudere questo affare, considerando che il contratto di Lee scadrà per la free-agency 2016. Draymond Green andrà a cercare un contratto oneroso in post-season e tradare Lee potrebbe aiutare a tenere Green ad Oakland. Andrew Bogut è sicuramente un ottimo rim-protector per i Warriors, ma è costantemente impegnato a fronteggiare diversi infortuni. Questo potrebbe portare la franchigia a muoversi sul mercato per cercare una valida alternativa a Bogut, ma acquistare questo genere di giocatori non è affatto semplice (ad esempio per acquistare Mozgov sono servite due scelte del primo giro dei Cleveland Cavaliers da passare ai Nuggets). Un’ultima considerazione riguarda il roster in generale che, pur essendo considerato uno dei più completi in assoluto dell’NBA, avrebbe probabilmente bisogno di un veterano come Ray Allen, in grado di giocare facilmente la palla e di integrarsi alla perfezione nel sistema.
