Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles LakersLakers-Timberwolves: i gialloviola si sciolgono nel secondo tempo

Lakers-Timberwolves: i gialloviola si sciolgono nel secondo tempo

di Giovanni Rossi

Game 49 Recap: Lakers-Timberwolves

Ultimo episodio della serie stagionale tra Los Angeles Lakers (25-23) e Minnesota Timberwolves (23-24).

La sfida di Ottobre in Minnesota si decise con le triple dell’ormai ex Jimmy Butler, mentre la settimana dopo allo Staples Center i californiani pareggiarono il conto vincendo in volata. La seconda vittoria a Minneapolis non è bastata a Tom Thibodeau, licenziato al termine del blowout inflitto ai lacustri.

I gialloviola, reduci dalla sconfitta contro i Campioni NBA, sono ancora privi di LeBron James ma se non altro recuperano Rondo che Walton schiera in quintetto con KCP, Ingram, Kuz e Zubac. Saunders non dispone di Jeff Teague e Robert Covington e risponde con Rose, Okogie, Wiggins, Gibson e KAT.

Lakers-Timberwolves, avvio equilibrato

I primi possessi della gara sono tutti per i lunghi: KAT segna col gancio e dal perimetro prima e dopo il canestro di Zubac. Il rientrante Rondo prova ad innescare i compagni ma Kuzma ha le polveri bagnate. Minnie non è precisa ma sfrutta i tip di Towns e Gibson, risponde Rajon dall’arco, 11-13 a metà quarto.

Dopo il terzo canestro di Ivica Zubac, Ingram pareggia in transizione. Il neo entrato Beasley viene servito prima e dopo la tripla di Bayless dall’ex Celtics e Pelicans mantenendo la gara in equilibrio, 19-20 a 3’27” dalla fine del quarto.

Ingram serve Rajon Rondo che segna la tripla del primo vantaggio gialloviola della gara, LeBron apprezza in panchina. Il play – dopo un fadeaway di Tiny Dog – si invola in contropiede…

…per schiacciare il 26-22 con due minuti da giocare nella frazione. 8 punti con due triple, 2 rimbalzi e 4 assist per il prodotto di Kentucky.

Un passaggio a vuoto di Beasley annulla l’allungo lacustre: B-Easy concede due and-one – convertiti da Wiggo e Bayliss – e perde un possesso. Il layup di Lance chiude la frazione, 29-28.

Lakers-Timberwolves, second unit lacustre in difficoltà

Walton come di consueto riparte senza titolari – Lance, Svi, Hart, Beasley e McGee – ma il contributo delle seconde linee non è all’altezza. JaVale McGee schiaccia un pocket pass di Beasley ma fallisce il libero supplementare ed in difesa commette la seconda infrazione per goaltending della sua gara. Inoltre l’ex Warriors è sempre in ritardo nelle rotazioni e nei blitz sul pick-and-roll.

Male anche Josh Hart, che perde un possesso e sbaglia due triple wide open. In transizione Jerryd Bayless segna dall’arco, 31-37 e timeout per coach Luke Walton.

Lo stop giova ai lacustri, che riescono ad essere più attenti in difesa mentre in attacco armano Svi Mykhailiuk

…che non sbaglia. Hart perde ancora un pallone e – nonostante poi segni in transizione – viene prontamente sostituito da Kuzma.

Kyle rientra dopo che Walton lo aveva richiamato – dopo soli due minuti in campo – per redarguirlo su alcune scelte offensive. Il prodotto di Utah capisce i dettami del coach e nonostante continui a faticare al tiro (0/5 dal campo, 1/2 dalla lunetta), riesce a servire i compagni, assistendo le triple di Lance e KCP, 48-45 a 4’37” dalla fine del tempo.

Minnesota si affida alle sue stelle e risponde con i canestri di KAT, Rose e Wiggins. Rondo dopo aver segnato in transizione servito da Pope, ricambia trovando Kentavious Caldwell-Pope che completa il gioco da tre punti, 54-49 a poco più di due minuti dall’intervallo.

Minnie è precisa dalla lunetta (5/6 di Wiggins e Gibson), i canestri Ingram e di Kuzma – due volte – tengono avanti i gialloviola.

Dopo il libero di Brandon, con 4.2” da giocare i Wolves sfruttano l’indecisione di KCP che consente a Bayliss di segnare il tredicesimo punto personale, 61-58.

Lakers-Timberwolves, ospiti padroni delle plance

Coach Ryan Saunder deve rinunciare a Derrick Rose, out per un problema alla caviglia destra, e riparte con Bayless in quintetto. Ingram segna dopo il pick-and-roll con Kuzma, Zubac schiaccia. Subito massimo vantaggio (+7) della gara per i Lakers ed immediato il timeout chiesto dal figlio del compianto Flip.

La sosta non giova ai lacustri che commettono tre falli in attacco consecutivi ed in difesa concedono troppe seconde chance, convertite da Towns e Taj Gibson, 66 pari con 7’34” da giocare nel quarto. I Wolves continuano a dominare il pitturato e dopo un attacco durato tre possessi trovano la tripla del sorpasso con KAT.

Un tip di McGee ferma il parziale (9-0) di Minnie prima del ritorno sul parquet dello Staples Center dell’ex Luol Deng che lascia subito il segno da oltre i 7.25 e con un layup, rispondendo ai canestri di Brandon Ingram, 72-74 con 4’37” da giocare nel quarto.

Bayless colpisce dall’arco, punendo la pigra guardia di Rondo e Lance. Rajon è inevitabilmente calato alla distanza, anche se continua a servire i compagni, suoi gli assist per Beasley e Born Ready. Deng deride la difesa lacustre schiacciando tutto solo nel pitturato, salvo poi venir beffato dall’elegante spin move di Michael Beasley.

La tripla di Terrell ed un paio di canestri di McGee chiudono la frazione, 82-84.

Lakers-Timberwolves, resa lacustre senza condizioni

Dopo aver sofferto le attenzioni della difesa lacustre – citofonare Slenderman – per tutta la sera (5/16) Andrew Wiggins va subito a segno, bissando poi – grazie al regalo di Lance – la tripla di Jared Terrell, 82-92 dopo neppure ottanta secondi di gioco, timeout Lakers.

Wiggins segna altri due canestri, prima dell’and-one di Kyle Kuzma e la schiacciata di Ingram…

…che ferma, per un momento, la mareggiata Wolves. 87-96 a 8’22” dalla fine.

Hart finalmente segna dall’arco e con Ingram tiene a contatto i lacustri. Le flebili speranze dei Lakers vengono spazzate dai troppo regali concessi agli avversari – 28 punti dalla seconde opportunità, 30 dalle perse – e da Karl-Anthony Towns

La prima scelta dell’NBA Draft 2015 scherza McGee punendo la sua difesa, segnando i liberi derivanti da uno scontro tra JaVale e Dario Saric sottolineando infine quanto sia lacunoso sul pick-and-roll/pop l’ex Warriors punendolo dall’arco. KAT segna nove punti in meno di due minuti chiudendo di fatto la gara, 96-109.

Coach Luke Walton sceglie la via small schierando Kuzma per McGee. La tripla del 99-111 a tre minuti dalla fine è l’ultimo rantolo gialloviola. Minnie continua a dominare a rimbalzo, L.A. non segna praticamente più. KCP e Terrell fissano il punteggio finale, 105-120.

Lakers-Timberwolves, KAT & Wiggo top scorer

Rondo ricomincia da dove aveva lasciato, portando gestione ed inventiva in attacco e la solita rivedibile difesa. Rajon chiude con 15 punti, 3 triple, 6 rimbalzi, 13 assist, 1 recupero e 2 perse in 37 minuti.

La presenza di Rondo ha sollevato Ingram dall’eccessivo peso di gestire tutto l’attacco lacustre. Brandon è riuscito ad essere efficace sia in attacco (20+6, 8/14 dal campo) che in difesa. Ogni qual volta che Tiny Dog si è seduto in panchina, Wiggis ha tirato un sospiro di sollievo.

Troppi minuti per Kuzma (10+4+4, 4/12) apparso in evidente difficoltà a causa del problema all’anca. Vista la situazione generale, sarebbe stato meglio concedere un turno di riposo a Kyle.

Pur non brillanti ed imprecisi dall’arco (2/9 in due) KCP (13+2+3) ed Hart (5+2+3) avrebbero potuto giocare parte dei minuti riservati al disastroso Stephenson. La gestione di Lance a cavallo degli ultimi due quarti è stata terribile, ma soprattutto Born Ready è riuscito a fare “”meglio”” in difesa, concedendo metri di spazio agli esterni avversari, che hanno ringraziato non sbagliando mai da oltre i 7.25.

Zubac (10+8, 5/12 con 4 TO e 3 PF) e McGee (10+6, 5/7 con 3 TO e 4 PF) hanno sofferto contro Tows, anche se per letture ed ultimo rendimento sarebbe stato auspicabile che il croato avesse un minutaggio maggiore a scapito di JaVale.

Brandon Ingram, Rajon Rondo, Josh Hart, Lance Stephenson and JaVale McGee, Los Angeles Lakers vs Minnesota Timberwolves at Staples Center

Brandon Ingram, Rajon Rondo, Josh Hart, Lance Stephenson and JaVale McGee, Los Angeles Lakers vs Minnesota Timberwolves at Staples Center (Mark J. Terrill, AP Photo)

Troppo pochi i minuti concessi a Beasley (9 in 12 minuti) e Svi (6 con 2/4 da 3 in 7 minuti) in una serata in cui l’attacco ha faticato così tanto e dall’arco (8/24) è stata notte fonda per tutta la gara.

Per Minnesota, solida prestazione di Tows (27+15+5, 10/18 al tiro e 3/5 da tre) e Gibson (14+10, 6 rimbalzi offensivi) mentre Wiggins (23+8) ha faticato al tiro (9/23). Con Rose out, bene dalla panca Bayliss (16+8) e Terrell (10) che combinano 5/11 dall’arco. Per l’ex Deng, 7 punti con 3/4 dal campo e 3 rimbalzi.

Box Score su NBA.com

Lakers-Timberwolves, difesa non pervenuta

Quasi mai i soli numeri riescono a spiegare cosa accade sul parquet. Ma ce ne sono diversi che sintetizzano quanto siano stati molli i Lakers per buona parte della gara. Minnesota ha generato trentaquattro punti (+18) dalle venti perse (+6) da Rondo e compagni, ha prodotto altrettanto (+21) dalle seconde opportunità (+15) riuscendo a tirare 15 volte in più degli avversari. Inoltre, ancora una volta la differenza dalla lunetta si è fatta sentire: 9/14 per i lacustri, 22/25 per i Wolves.

Con due membri – Lonzo e Tyson – del miglior trio difensivo dei californiani fuori dai giochi, sarebbe stato impossibile ottenere la stessa efficienza difensiva delle serate migliori. Tuttavia a questi livelli anche i Terrell ed i Bayliss diventano efficaci dall’arco, se non contestati. La presenza di Rondo, McGee e Lance contemporaneamente è difficilmente sostenibile, soprattutto se il lungo e Born Ready non portano in attacco un contributo pari a quello del play.

Lasciano perplessi alcune scelte di Walton, come l’aver preferito l’ex Warriors per lunghi tratti a Zubac o non aver riproposto l’ottimo Svi visto nel secondo quarto. Ancora meno comprensibile la scelta di non dare più spazio a Beasley per preservare Kuzma, in evidente difficoltà.

Troppi i minuti concessi ad alcuni panchinari, soprattutto in considerazione del fatto che i gialloviola avranno un giorno di riposo in più rispetto al solito.

Coach Luke Walton, referee Justin Van Duyne and Rajon Rondo. Los Angeles Lakers vs Minnesota Timberwolves at Staples Center

Coach Luke Walton, referee Justin Van Duyne and Rajon Rondo. Los Angeles Lakers vs Minnesota Timberwolves at Staples Center (Mark J. Terrill, AP Photo)

Con l’ottavo posto che si allontana, il rientro di LeBron sembra l’unica ancora di salvezza per la nave lacustre.

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte – 3:30 italiane – tra Domenica 27 e Lunedì 28 Gennaio per affrontare allo Staples Center i Phoenix Suns.

 

Leggi anche:

Jeanie Buss a ruota libera: LeBron, Walton, Kobe & Shaq

You may also like

Lascia un commento