Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiWarriors-Pelicans: Anthony Davis non basta, è 4-1 per KD e soci

Warriors-Pelicans: Anthony Davis non basta, è 4-1 per KD e soci

di Kevin Martorano
kevin durant

La semifinale della Western Conference Warriors-Pelicans si è conclusa sul risultato di 4-1 a favore dei californiani, che hanno ancora una volta dato prova del loro incredibile potenziale offensivo e ricordato a tutti che sono anche una difesa ostica da battere. Come da pronostico i Golden State Warriors hanno avuto vita abbastanza facile, con i New Orleans Pelicans che hanno combattuto ma senza riuscire a contrastare la squadra della baia, specialmente nella propria metà campo difensiva.

Stephen Curry, autore di 28 punti al suo rientro in gara 2.

 

WARRIORS-PELICANS: LA SERIE

Pronti via, la squadra di Steve Kerr difende le proprie mura portandosi in vantaggio per 2-0 grazie soprattutto a Kevin Durant, autore in gara 1 di 26 punti con 13 rimbalzi ed alla tripla doppia di Draymond Green da 16 punti, 15 rimbalzi e 11 assist; ma il top scorer si rivela Klay Thompson con 27 punti. In Gara 2 i Pelicans migliorano di molto il loro rendimento, ma il solito KD e il pazzesco ritorno di Stephen Curry (28 punti) regalano agli Warriors la vittoria. In gara 3 invece la musica cambia, con i Warriors che non difendono affatto e così grazie ad un fantastico Anthony Davis (33+18) e ai 21 assist di Rajon Rondo i Pelicans accorciano le distanze sperando nella rimonta. Warriors-Pelicans però non riserva sorprese e la squadra californiana vince a casa di coach Gentry grazie ad una prova strepitosa di Kevin Durant, autore di ben 38 punti. L’ultimo atto alla Oracle Arena vedrà i Pelicans reggere un tempo, ma appena i Warriors accelerano nel secondo tempo scappano grazie ad un parziale di 36-19 nel terzo periodo ed ad una prova corale strepitosa da parte dei big four a disposizione di Coach Kerr. Jrue Holiday chiuderà gara 5 con una tripla doppia da 27 punti, 10 rimbalzi e 11 assist, affiancato dal solito Anthony Davis da 34 punti e 19 rimbalzi, ma sono gli Warriors ad approdare in finale di conference.

 

UN KD PRATICAMENTE INARRESTABILE. E…

 Per i New Orleans Pelicans il problema all’interno della serie è stato soprattutto quello di non avere una panchina in grado di giocare minuti importanti nei playoff, visto che il quintetto base fatta eccezione per gara 1 ha sempre fatto il suo dovere. Nella serie Warriors-Pelicans c’è però stata la dimostrazione che in quel di New Orleans ci sono buone basi su cui costruire, visto che sia Anthony Davis e sia Jrue Holiday hanno disputato un ottima serie chiudendo con 27.8 punti e 14.8 rimbalzi di media per Anthony Davis e con 20.4 punti di media per Jrue Holiday ed in generale i Pelicans hanno sempre tenuto testa per almeno un tempo alla squadra campione in carica e non mollando mai fino all’ultimo secondo. Dall’altro lato abbiamo dei Golden State Warriors che hanno dimostrato di essere ancora la squadra da battere e marcare Kevin Durant è un problema per chiunque: infatti i Pelicans hanno prima provato a mettere Jrue Holiday in marcatura su KD, poi hanno cambiato e messo Anthony Davis a cercare di contrastare il numero 35 della baia, ma la verità è che Kevin Durant è un giocatore veramente difficile da  contrastare. Un altro fattore importante della serie è stato sicuramente il ritmo imposto dagli Warriors, visto che seppur i Pelicans sono una squadra che gioca con intensità, appena la squadra di Steve Kerr ha accelerato è riuscita a scappare in ogni partita firmando parziali importanti, specialmente quando è in campo la death lineup con Green da 5 e Durant da 4.

 

Warriors-Spurs-risultati nba playoffs

Kevin Durant, l’MVP della serie contro i Pelicans

 

Nella finale della Western Conference ad aspettare i Golden State Warriors ci saranno gli Houston Rockets, che hanno demolito gli Utah Jazz per 4-1. Sarà una serie sicuramente impegnativa per Durant e compagni, visto anche il non aver a disposizione il fattore campo, quindi sarà necessario per i Warriors vincere almeno una partita al Toyota Center.

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