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Celtics, Jerome Allen si dichiara colpevole di corruzione, accettò tangente per un reclutamento

di Michele Gibin
Celtics mercato Danny Ainge Boston Celtics

Boston Celtics Jerome Allen, l’ex giocatore di Virtus Roma e Pallacanestro Udine, e oggi assistant coach di Brad Stevens, si è dichiarato colpevole di aver accettato una tangente da 18mila dollari nel 2014.

Allen ha ammesso davanti ad un giudice del Southern District of Florida di aver accettato il danaro da parte del padre di un giovane prospetto liceale, ai tempi in cui l’ex playmaker della Virtus Roma fu capo allenatore dell’università della Pennsylvania.

Boston Celtics Jerome Allen è assistente di Brad Stevens (nella foto) dal 2015

Jerome Allen dovrà restituire l’intera somma.

Allen ha già ricevuto una sanzione da 200mila dollari in sede legale, per violazione del regolamento NCAA.

Nella sua ammissione di colpevolezza, Allen ha dichiarato di aver accettato dall’uomo la somma “allo scopo di sfruttare la mia posizione di capo allenatore per far sì che il figlio venisse ammesso all’ateneo in qualità di atleta ufficialmente reclutato”.

Allen ha diffuso un comunicato in cui, tramite il proprio legale Donald Sullivan, dichiara:

Di aver fallito su piani diversi. Per prima cosa, come uomo: non seppi tener fronte agli alti standard che mi prefissai, e che l’ateneo della Pennsylvania pretendeva da me in qualità di head coach. Mi dispiace. Ho deluso la mia famiglia, quanti mi sono vicini, la mia alma mater (Allen giocò a Penn University, ndr) ed i Boston Celtics (…) sono enormemente dispiaciuto dal fatto che, da oggi, i miei giocatori – passati e presenti – sapranno che ho infranto la legge (…) spero però che il mio esempio possa servire come lezione, e possa insegnare loro ad accettare le proprie responsabilità, e le conseguenze di una condotta impropria

Boston Celtics Jerome Allen: le parole di Danny Ainge

Come riportato da Steve Bulpett del Boston Herald, Danny Ainge ha commentato la vicenda Allen, chiarendo la posizione dei Celtics.

Ainge non ha voluto commentare i fatti del 2014, ma si è detto “felice di come Jerome abbia gestito la vicenda, sin dalla formale incriminazione da parte della Corte”.

Jerome Allen andrà probabilmente incontro ad una sospensione. Danny Ainge ritiene che la NBA non avrà motivo di intervenire, e che permetterà ai Celtics di gestire internamente la questione.

E’ con dispiacere che abbiamo accolto la notizia, ma è un bene che Jerome si sia assunto le sue responsabilità. Lo ha fatto sin dall’inizio, ed è un comportamento che ho personalmente apprezzato. La vicenda risale a prima che Allen si unisse ai Boston Celtics. Oggi Jerome è parte importante della nostra organizzazione, è stato un buon modello per i giovani. Ha commesso un grave errore, ma ha dimostrato di volersene fare carico ed assumersene le conseguenze, e guardare avanti”

Jerome Allen è assistente allenatore dei Celtics dal 2015.

Dopo il ritiro dall’attività agonistica nel 2009, l’ex giocatore di Roma, Udine, Napoli e Veroli noto come “Pooh” ai tempi del liceo negli USA, è stato capo allenatore dei Quakers dell’università della Pennsylvania dal 2010 sino al 10 marzo 2015.

Nell’ultimo anno, la NCAA è stata investita dallo scandalo relativo alle pratiche illegali di reclutamento dei migliori prospetti liceali del Paese.

L’inchiesta condotta dal FBI a partire dal novembre 2017 ha coinvolto attuali ed ex allenatori di college, tra cui Rick Pitino, gli ex giocatori NBA Chuck Person e Kevin Ollie (Uconn), atenei prestigiosi come Arizona, Louisville, e giocatori di college.

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