Home NBA, National Basketball AssociationMercato NBA, ultime notizie su scambi e trattativeI punti focali della off-season di Lakers, Celtics, Knicks e Trail Blazers

I punti focali della off-season di Lakers, Celtics, Knicks e Trail Blazers

di Lorenzo Brancati
lakers

Mentre le quattro squadre rimaste in corsa mirano con decisione alle Finals NBA, per il resto della lega è già tempo di guardare alla off-season. Sono diverse le compagini che dopo l’annata appena conclusa si trovano davanti a bivi importanti, vuoi perché uscenti da una stagione deludente, vuoi perché arrivate ad un momento cardine della propria crescita.

Tra intricate situazioni salariali da risolvere, novità in panchina o necessità di compiere delle scelte chiare in vista del futuro, ecco quali dovrebbero essere secondo noi le chiavi di lettura dei prossimi mesi per queste franchigie.

La off-season NBA dei Los Angeles Lakers

Quella dei Lakers è stata una stagione tanto deludente quanto, bisogna ammetterlo, sfortunata. Il doppio infortunio di LeBron James ed Anthony Davis non ha solo fatto crollare le quotazioni nella classifica della Western Conference, ma è costato una rumorosa eliminazione al primo turno playoffs contro i Phoenix Suns.

Al netto della sfortuna, comunque, l’impressione è che la versione 2021 dei gialloviola presentasse in ogni caso troppe criticità per potersi ripetere con la stessa perentorietà del 2020. A partire dalla rotazione lunghi, con una gerarchia poco chiara tra Andre Drummond, Marc Gasol e Montrezl Harrell, passando per una batteria tiratori decisamente deludente. Arrivando infine ad una costruzione del roster che con il senno di poi non si è rivelata così felice.

In soccorso dei Lakers però è pronta ad arrivare la free-agency, alla quale prenderanno parte ben 8 giocatori: Dennis Schroder, Wesley Matthews, Alex Caruso, Talen Horton-Tucker, Jared Dudley, Ben McLemore, Markieff Morris e Andre Drummond. Oltre a Montrezl Harrell che ha in mano un’opzione giocatore da 9 milioni, di non scontata esercitazione dopo il poco utilizzo ai playoffs. Una perdita potenzialmente tutt’altro che catastrofica.

lakers drummond

Nonostante tutte queste scadenze, poi, la squadra di coach Frank Vogel continuerà comunque ad agire oltre il salary cap, appesantita anche dal rinnovo a 13 milioni annuali di Kyle Kuzma. L’impressione è che tra tutti i giocatori che finiranno senza contratto l’unico quasi sicuro di un nuovo accordo pare Horton-Tucker, free-agent con restrizioni. L’impegno preso fa pensare che anche Drummond sarà confermato, da rivalutare con LeBron e AD in salute.

Per il resto a Los Angeles servirà una ristrutturazione quasi completa: confermare Schroder non sarebbe una scelta saggia dopo la delusione dei playoffs, mentre impacchettare Kuzma e qualche altro contratto, magari via sign-and-trade, per un tiratore davvero affidabile potrebbe essere una mossa utile anche per provare a coinvolgere davvero Drummond nelle potenziali rotazioni a pieni ranghi. Servirà infine una point-guard di livello per far rifiatare un LeBron ormai alla soglia dei 37 anni: che Kemba Walker appena arrivato ad Oklahoma City possa essere una soluzione, con le giuste manovre per il tetto salariale magari verso la trade deadline? Kyle Lowry rimane indubbiamente un’altra opzione valida ma di più complicata realizzazione, considerando che sarà free-agent tra poche settimane ed avrà una richiesta molto alta, come dimostrato dall’ultima trade deadline.

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1 commento

Giorgio 26 Giugno 2021 - 15:29

Credo che in questo momento, la priorità per Boston sia una guardia tiratrice di alto livello.
Il reparto lunghi è al completo, finalmente e Thompson dovrebbe essere scambiato, a meno che qualche squadra sia interessata ad Horford, ma non credo. Sì può migliorare, ad esempio ottenendo Myles Turner e Brogdon per Thompson, Smart Williams e una prima scelta, ma va bene così.
Manca un play, ma tra Smart, Pritchard e Madar, se accetta di fare il salto oltreoceano, c’è abbastanza talento, potrebbe bastare un Isaiah Thomas o un Rajon Rondo, per dare esperienza alla rotazione, anche se la suggestione Lonzo Ball non sarebbe poi così male.
Comunque la prima necessità è ottenere almeno una guardia.
Il top è Beal, poi uno tra Fournier, Duncan Robinson o al limite Danny Green.
Non prenderei invece CJ McCollum, né Buddy Hield.

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