Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsCleveland CavaliersFocus On The Mask: Quando dietro una maschera si cela il talento…

Qualcuno provi a fermarmi!”. È sicuramente una delle frasi di maggior successo citate da Jim Carrey nel film “The Mask – Da zero a mito”. Già, qualcuno provi a fermarmi, o meglio, fermarli, potremmo dire. Sì, perché l’NBA ha visto diversi protagonisti scendere sul parquet nel corso degli anni indossando una particolare maschera protettiva: prestazioni rimaste impresse nella mente di tutti nella maggior parte dei casi, con una sola protagonista in campo: la maschera. Scopriamo allora questa particolare Top 5 delle migliori prestazioni di giocatori NBA che hanno indossato la maschera negli ultimi 10 anni:

 

5° posto: Kobe Bryant vs Sacramento Kings (2 Marzo 2012)

Kobe Bryant in versione Batman

Kobe Bryant in versione Batman

Indossata la maschera protettiva per un paio di settimane a causa di uno scontro di gioco fortuito con Dwyane Wade durante l’All-Star Game, Kobe Bryant ha avuto assolutamente un ottimo feeling con il canestro in quel periodo, inanellando diverse prestazioni importanti rimaste nella memoria dei fans dei Lakers e non solo. La migliore in assoluto fatta registrare dal Kobe mascherato, è sicuramente stata messa a referto nel marzo del 2012, contro i Kings di DeMarcus Cousins. Kobe, per una notte, abbandona le vesti di Black Mamba e si cala nei panni di Batman e, dopo aver fatto registrare un trentello contro i Timberwolves, sfodera un’altra prestazione super contro i ‘cugini’ di Sacramento e, tirando con il 54% al tiro, chiuderà a fine serata con 38 punti, 8 rimbalzi e 3 assist. Perciò ricordate: mai fare innervosire Kobe Bryant.

 

 

4° posto: Kyrie Irving vs New York Knicks (15 Dicembre 2012)

Kyrie Irving contro i Knicks: 41 punti, 5 assist e 5 rimbalzi

Kyrie Irving contro i Knicks: 41 punti, 5 assist e 5 rimbalzi

Il Madison Square Garden ha vissuto tante serate rimaste nella memoria di tutti gli sportivi per la loro bellezza ma soprattutto per la loro importanza. I New York Knicks, però, hanno vissuto più delusioni che gioie tra le mura amiche, essendo spesso rimasti vittime impotenti dei vari campioni NBA che si sono susseguiti nel corso degli anni. La sera del 15 Dicembre 2012, un Kyrie Irving in versione ‘Zorro’ a causa di una frattura dell’osso della mandibola, è entrato di diritto in questa speciale classifica: Il prodotto di Duke, prima scelta del Draft 2011, mise a segno il proprio career-high (ora non più), siglando la bellezza di 41 punti con 15-25 al tiro, cui vanno sommati anche 5 rimbalzi e 5 assist. Un’altra perla da aggiungere alla collezione delle prestazioni top dell’MSG.

 

 

3° posto: Richard Hamilton vs NY Knicks (27 Dicembre 2006)

Rip Hamilton in azione contro i Knicks al Madison Square Garden

Rip Hamilton in azione contro i Knicks al Madison Square Garden

Altro giro ma ancora una volta i Knicks protagonisti. Questa volta è il turno di Richard Hamilton detto “Rip”, uno che alla maschera ha dato il ‘tu’ per gran parte della sua carriera dopo essersi rotto il naso per ben 3 volte nella stagione 2003-04. Uno dei grandi eroi del periodo d’oro dei Detroit Pistons, vincitori delle Finals nel 2004, in una fredda notte di Dicembre, ha dato sfogo a tutto il suo repertorio ai danni dei malcapitati Knicks, che hanno provato a resistere, ma si sono dovuti arrendere al terzo OT, sotto i 51 punti con 19-37 al tiro prodotti da Rip Hamilton.

 

 

2° Posto: LeBron James vs Charlotte Bobcats (2 Marzo 2014)

LeBron James fissa il career-high: 61 punti contro i Bobcats

LeBron James fissa il career-high: 61 punti contro i Bobcats

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Se si parla di prestazioni super, non poteva certamente mancare lui, LeBron James. Dopo un duro scontro tra James e Ibaka durante il corso di Heat-Thunder, che è costato la rottura del naso per LeBron, ecco che The King per una notte diventa Batman, complice anche la mascherina in carbonio creata appositamente per lui: “Ho parlato a lungo con la DC Comics per cercare di tirar fuori la migliore maschera vista finora, perciò vedremo cosa accadrà”. Obiettivo raggiunto a pieni voti, maschera in stile “Cavaliere Oscuro” e prestazione rimasta nella storia sua e dei Miami Heat: con i 61 punti di pura rabbia agonistica messi a referto contro i malcapitati Charlotte Bobcats, Lebron James sigla il proprio career-high (tutt’ora rimasto invariato) e il franchise record per gli Heat.

 

 

1° Posto: Russell Westbrook vs Philadelphia 76ers (04 Marzo 2015)

Russell Westbrook sigla la sua quarta tripla-doppia consecutiva: 49 punti, 16 rimbalzi e 10 assist

Russell Westbrook sigla la sua quarta tripla-doppia consecutiva: 49 punti, 16 rimbalzi e 10 assist

Dopo 3 triple-doppie consecutive di fila messe a referto (cosa che non si vedeva dal 2009, quando fu LeBron James a riuscirci per ultimo), ecco che Russell Westbrook torna più famelico che mai. Una mandibola rotta non basta a fermare la foga di questo ragazzo, lui è indomabile. Sceso in campo nella sfida contro i 76ers con una mascherina che lo rende ancor più ‘Ninja Turtle’ (soprannome che lo accompagna oramai da un bel po’ di tempo), ecco che RW0 decide che 4 è meglio di 3 e realizza l’ennesima tripla-doppia: 49 punti, 16 rimbalzi e 10 assist. Favorito anche dall’OT che ha avuto a disposizione, Westbrook si prende di diritto la migliore prestazione, indossando una maschera, realizzata negli ultimi 10 anni.

 

Per Nba Passion,

Mario Tomaino

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