Se Steph Curry ha dichiarato che voterebbe se stesso nella corsa al premio di MVP e James Harden ha ricevuto una forte spinta dal suo general manager Daryl Morey, Russell Westbrook non vuole sentir parlare di se stesso come candidato al riconoscimento.
Queste le sue dichiarazioni nel pre-gara contro i Dallas Mavericks:
Q: Credi di star giocando il miglior basket della tua carriera?
A: Non lo so. Cerco solo di andare avanti giorno dopo giorno e di continuare a fare ciò che faccio. Solo questo.
Q: Il tuo nome è stato tirato in ballo nella corsa al premio di MVP. Qual è la tua opinione a tal proposito?
A: Non ho un’opinione a riguardo. Il mio lavoro è quello di uscire e giocare ad alti livelli ogni sera ed è ciò che sto facendo.
Q: Quanto ti fa piacere essere in corsa?
A: Onestamente non mi interessa molto.
Q: Kevin [Durant] ti ha dato qualche consiglio in quanto agli omaggi da fare in caso di vittoria?
A: No.
Q: Mettendo te stesso fuori dai giochi, chi pensi sia il favorito?
A: Uhm, tu.
La point guard dei Thunder, dunque, non vuole parlare del vincitore del Maurice Podoloff Trophy, ma la sua candidatura è sicuramente tra le più considerate. A partire dall’All Star Game, di cui è stato eletto miglior giocatore, l’ex UCLA sta viaggiando a 32.5 punti, 10.8 assist e 10 rimbalzi di media. Tuttavia Russ potrebbe essere penalizzato per il record di OKC, la quale deve guardarsi dall’attacco dei Pelicans guidati da super Anthony Davis
In ogni caso Westbrook rimane tra i favoriti insieme ai soliti Curry, James e Harden. Che sia solo pretattica la sua?
Per NBA Passion,
Antonio Greco


