Certe storie nello sport sono già scritte. I Boston Celtics hanno aperto la stagione a New York, nel palazzetto più famoso del mondo, nonché casa di Kristaps Porzingis dal 2015 al 2018, che stanotte ha fatto il suo debutto proprio in maglia Celtics. Non poteva essere una partita come le altre per lui e si è visto.
Vittoria contro la sua ex squadra (108-104), 30 punti, 8 rimbalzi e 5 triple (di cui una decisiva), ma come se non bastasse ha anche spiazzato chi diceva fosse debole sotto al ferro o comunque non efficace per uno che è comunque alto 2,20 metri, aggiungendo 4 stoppate e una presenza sotto al ferro rilevante. Una prestazione entrata nella storia: nessun giocatore aveva fatto meglio al debutto in maglia Celtics.
“È stato fantastico“, ha detto Porzingis, con un sorriso, quando gli è stato chiesto come ci si sente a battere la sua ex squadra nella sua prima partita con la nuova maglia. “È stato fantastico, non mentirò. Giocare qui al Garden è sempre speciale in casa, ovviamente, ma anche in trasferta qui è davvero divertente.“
“A un certo punto è diventato davvero pazzesco quando i tifosi si sono scatenati. Ma siamo rimasti in equilibrio, siamo rimasti calmi e siamo riusciti a chiudere la partita. Nel complesso, è stata sicuramente una partita divertente da giocare.”
“Ci rende semplicemente molto più dinamici”, ha detto poi Jayson Tatum, che ha cominciato alla grande la stagione, con 34 punti e 11 rimbalzi al Madison Square Garden, “Ovviamente con la sua stazza, la capacità di tirare, di fare giocate dal palleggio. Quando mi raddoppiano, basta fare la giocata giusta, trovare un uomo libero. Ovviamente lui può tirare da ovunque.”
“Voglio dire, è davvero bravo. È davvero, davvero bravo. Siamo fortunati ad averlo.”, ha poi concluso. Insomma, miglior inizio non si poteva desiderare.
A parte il debutto di Porzingis e Tatum però, Jaylen Brown si è mostrato parecchio sottotono e Jrue Holiday, oltre al solito apporto importante in difesa, è stato timido in attacco, ed infatti i New York Knicks hanno riacciuffato una partita che sembrava andata via. A 4:10 dalla fine i Knicks erano addirittura avanti 99-93, a causa di varie palle perse proprio di Brown, che poi ha anche favorito un gioco da 4 punti di Quentin Grimes. Da lì 13-3 di parziale per Boston e la tripla dall’ala destra di Porzingis che ha chiuso i giochi.
Spesso criticato, discontinuo, mai esploso definitivamente, se gioca così, Porzingis è un fattore determinante e potrebbe essere finalmente pronto al salto di qualità da troppo atteso.

